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Atletica e altro raccontata da Sergio

Gubbio ha eletto i 18 campioni nazionali del cross Csi

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Le chiarine e i tamburini del gruppo Sbandieratori di Gubbio hanno fatto da apripista al 13° GP nazionale di corsa campestre del Csi. Nella splendida cornice verde del Parco del Teatro Romano, dietro di loro a sfilare nella suggestiva cerimonia di apertura c’erano le bandiere delle 15 regioni presenti in Umbria, con i rappresentanti dei 1469 atleti (884 maschi, 585 femmine) pronti a scattare ai nastri di parternza. Prima però l’inno nazionale e le parole d’incoraggiamento della campionessa umbra a dare il via alle gare. La campionessa dei 400 hs, madrina dell’evento eugubino, ha salutato i partecipanti ricordando ai più giovani l’importanza del fare sport. A salutare le migliaia di crosser Csi c’era anche il sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci, felice “per aver visto un grande spettacolo di partecipazione sportiva in un luogo altrettanto eccezionale quale il Teatro Romano”. Più tardi, starter d’eccezione, esattamente per il via della categoria ragazzi è stato il vescovo eugubino Mons. Mario Ceccobelli, che si è intrattenuto con i ragazzi alla spunta pregara, prima di pronunciare le fatidiche parole “Ai posti di partenza” e sparare con la pistola il via. “Siamo in un ambiente particolarmente naturale. E’ bello vedere tanti giovani che fanno sport animatamente – ha detto il vescovo – Lo sport é’ una dimensione essenziale della persona, la competizione assegna agli uomini e ai ragazzi un grande fattore di crescita e di formazione”.
Applauditissimo il giro riservato alla “categoria disabili”, da quest’anno ufficialmente nel regolamento della manifestazione. Una decina di ragazzi disabili psichici delle comunità eugubine Camelot e Peter Pan, hanno affrontato con impengo , accompagnate dalle fedeli guide Giovanni Ranalli, Marco Panfili, Andrea De Agazio e dal referente umbro dello sport disabili Csi, Marco Cappannelli il loro percorso di gara. Un grande applauso completato sul podio ha salutato i ragazzi con disabilità psichiche. Si è trattato della prima volta in cui atleti disabili partecipano alle finali della campestre.
Classifiche alla mano al termine della stagione sportiva ciessina si è confermata ancora una volta campionessa juniores, pur non al meglio della condizione e con una leggera influenza, la vicentina della Pol. Dueville, Chiara Renso. Anche Moumhen Abdelhak (Santi Nuova Olonia) ha concesso il bis negli allievi, dopo la vittoria a Padova 2009. Medagliere alla mano la città più bagnata d’oro è stata Vicenza 8per la soddisfazione del presidente Enrico Mastella, presente a bordo pista) con ben sei titoli nazionali conquistati, di cui quattro nelle categorie femminili. Ancora due ori sono finiti in Veneto con la bellunese Laura Maraga, prima tra le cadette e la vittoria del piccolo esordiente veronese Giovanni Valentini. Quattro ori per la Lombardia: due campioni sono di Sondrio, altri due di Milano e Lecco. Trento vede due atleti sul gradino più alto del podio. Bella la falcata e la prestazione dell’etiope Endale Masé, da 4 anni in Val Rendena, capace di fare il vuoto nella categoria ragazzi. Bel successo anche per il seniores Yassine El Houdni della pol. Arceto Reggio Emilia. Sul finale di giornata ecco il primo oro per la capitale. Lo conquista la forte veterana Anna Micheletti della RomAtletica. Spulciando le classifiche c’è ancora Massa Carrara che festeggia la velocissima ragazza Chiara Ferdani. Unico campione del sud il molisano Leo Paglione, primo nei juniores con la maglia della Virtus Campobasso.
Domani nella Domenica delle Palme, invece, ci si sposterà nel cuore della città dei Ceri, per il classico “Staffettone delle regioni”, con partenza e arrivo in centro città. La competizione vedrà affrontarsi cinque frazionisti corregionali per squadra.

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29 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

ALESSIA FOGNINI E ABDELHAK MOUMEN CAMPIONI NAZIONALI CSI DI CORSA CAMPESTRE, CSI MORBEGNO 1° NEI RAGAZZI.

13 GPN Corsa Campestre (55)

Gubbio ha ospitato il 27 e 28 marzo il 13° Gran Premio Nazionale CSI di corsa campestre, imperdibile appuntamento agonistico per tutte le società affiliate al Centro Sportivo Italiano. 1469 complessivamente gli atleti in gara (884 maschi e 585 femmine) in rappresentanza di 15 regioni italiane presenti. Al via anche 135 atleti della provincia di Sondrio tesserati per G.S. CSI Morbegno, G.P. Talamona, G.S. Valgerola, G.P. Santi Nuova Olonio, C.O. Piateda, Ardenno Sportiva, Atletica Valli del Bitto. Le gare si sono svolte nella splendida cornice del Parco del Teatro Romano. Classifiche alla mano, tre i titoli italiani conquistati: Alessia Fognini (G.P. Talamona Comosystemi) nelle esordienti, Abdelhak Moumen (G.P. Santi Nuova Olonio) negli allievi (già vincitore lo scorso anno a Padova) ed il G.S. CSI Morbegno, a livello di società, nella categoria ragazzi. Sul podio anche Angelica Perlini (G.P. Talamona Comosystemi) 2ª nelle allieve, mentre nella classifica di società, 2° il G.P. Santi Nuova Olonio nelle cadette, 2° il G.P. Talamona Comosystemi nelle amatori A femminili e 3° negli amatori A maschili, 2° il G.S. Valgerola Ciapparelli nei veterani. Da citare anche gli altri atleti che si sono piazzati nella top five: Alessia Zecca (G.S. Valgerola Ciapparelli) 4ª nelle cadette, Emanuele Rampa (C.O. Piateda) 4° nei senior e Luigi Campini (G.S. CSI Morbegno) 5° nei veterani.
La manifestazione si è chiusa domenica 28 marzo con lo “Staffettone delle Regioni” sulle Strade dei Ceri e la premiazione sulla Scala del Palazzo dei Consoli in Piazza della Signoria a Gubbio. “Come G.S. CSI Morbegno abbiamo partecipano a tutte e 13 le edizioni di questo Gran Premio perché è una delle manifestazioni a cui teniamo di più – spiega il segretario dei diavoli rossi Giovanni Ruffoni – Quest’anno però siamo molto amareggiati dal fatto che il CSI non abbia permesso alla Lombardia di portare più di 450 atleti ed ha limitato il numero di iscritti anche ad altre regioni Per questo motivo molte società, tra cui la nostra, hanno dovuto lasciare a casa alcuni atleti che avevano regolarmente acquisito il diritto a partecipare. Riteniamo che questo sia in netto contrasto con i principi fondamentali del Centro Sportivo Italiano che promuovono lo sport per tutti”. Nonostante ciò l’esperienza è stata come sempre più che positiva ed ha permesso, soprattutto ai giovani, di vivere intensi momenti di aggregazione all’insegna dello sport e dell’amicizia.
Cristina Speziale
Addetto stampa G.S. CSI Morbegno      CLASSIFICA

29 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Bruno Savaris “ Sportivo Sondriese” dell’anno 2009.

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Oggi alle 18,nella sala consiliare di Palazzo Pretorio, Bruno Savaris, infaticabile dirigente di pallavolo  è stato premiato come “ Sportivo Sondriese” dell’anno 2009.  Alla cerimonia erano presenti il  Prefetto, Sindaco e Assessore del Comune di Sondrio.

24 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Chi corre, fa più sesso?

supermanwoman Chi corre, fa più sesso. La correlazione tra queste due attività fisiche è stata portata alla luce da un sondaggio, condotto nel Regno Unito da un´organizzazione no profit, che fornisce assistenza a pazienti affetti da gravi malattie. Nel sondaggio sono state interpellate 2000 persone: la metà faceva regolarmente jogging, l´altra metà no. A tutte sono state fatte delle domande circa la loro attività sessuale.
La conclusione è che il 3% dei podisti aveva, in media, due rapporti sessuali ogni giorno. Uno su dieci, invece, ne aveva almeno uno. Invece un atleta su 10 faceva pensieri erotici mentre corre. Diversa la situazione per quanto riguarda chi non pratica jogging. Uno su quattro, in questo caso, faceva sesso soltanto una volta al mese o addirittura di meno. Se però si chiedeva alle donne perché correva, queste rispondevano che il primo pensiero era quello della forma fisica e dei benefici per il corpo (e non il sesso).
Il sondaggio ha anche portato alla luce il fenomeno del cosiddetto "flunning", vale a dire il correre e il flirtare, naturalmente con delle colleghe di corsa. Un quarto dei partecipanti, in prevalenza maschi, ha confessato di correre anche per questo motivo: la possibilità di conoscere altre donne.
Fonte: Asylumitalia.it              Aggiungete commenti o esperienze

23 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Coni: Petrucci vara i tagli alle Federazioni.

p "Meno Sprechi!". Il presidente del Coni commenta la finanziaria dello Sport che prevede robuste modifiche economiche per le federazioni: "Bisogna amministrare saggiamente la cosa pubblica, la situazione del paese è sotto gli occhi di tutti"
ROMA – Finanziaria dello sport all´insegna dei tagli: Gianni Petrucci, presidente del Coni, traccia le linee guida che sono emerse dalla riunione della Giunta. La situazione economica è tutt´altro che rosea: "Siamo fortemente preoccupati, le federazioni dovranno intervenire drasticamente su quelle spese superflue che devono essere eliminate. La situazione del paese è sotto gli occhi di tutti, abbiamo varato un piano di contenimento delle spese anche perché dobbiamo essere i primi a dare l´immagine che si possa eliminare tutto quello che è possibile togliere". L´incontro tra Petrucci e i presidenti federali è in programma lunedì.
MODALITA´ DI TAGLIO – Chiarissime le direttive del Coni. "Prima di chiedere finanziamenti dobbiamo dimostrare di essere contenuti nelle spese e nell´amministrazione della cosa pubblica. Invece di viaggiare in prima classe si può viaggiare in economica. Si può usare il treno al posto dell´aereo, quando possibile". Rincara la dose Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni. "La riduzione delle spese riguarda l´area di funzionamento delle federazioni, non quella sportiva".
ATTESA OLIMPICA – Dal numero 1 del Coni si attendeva anche una risposta sulla data in cui la commissione di valutazione comunicherà la propria scelta fra Roma e Venezia per i Giochi Olimpici del 2020: l´indicazione di massima ora c´è. "La corsa è partita oggi – ha dichiarato Petrucci – e per fine aprile, inizio maggio avremo l´ufficializzazione della candidatura". Inevitabile uno sguardo alla fallimentare spedizione azzurra di Vancouver. "I risultati non sono stati esaltanti, non siamo soddisfatti".
VALVERDE E BALOTELLI – Allargando lo sguardo su altre discipline, Petrucci accoglie con felicità la sentenza del Tas sul caso Valverde: le richieste del Coni sono state accolte pienamente. "E´ la sentenza che volevamo. Non siamo felici perché qualcuno è stato colpito, lo siamo perché è stata applicata la legge. Siamo soddisfatti, il lavoro degli uffici del Coni non è stato semplice". Infine una battuta sull´Inter e Balotelli: "Ha avuto ragione Mourinho. Complimenti all´Inter e al presidente Moratti. L´Inter è nei quarti di finale dopo aver battuto una grande del calcio mondiale".
Fonte: Repubblica.it

23 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

CARLUCCIO BORDONI CAMPIONE ITALIANO NELLA 100 KM

 

DSC_0796Carluccio Bordoni (2002 Ma rathon Club) ha conquistato, domenica 21 marzo u.s. a Seregno, il titolo di campione italiano di 100 km nella categoria master 55, 8:46: 50 è il tempo ottenuto ad una media di 11,39 e 29o assoluto .  Nella stessa categoria, medaglia d’argento per Folladori Aldo (2002 Marathon Club) che ha chiuso la fatica con il tempo di 9:24:51.
Vincitore assoluto e nuovo campione italiano di cento chilometri è stato Giorgio Calcaterra. L’atleta romano, campione del mondo ed europeo nel 2008, ha dominato la “Gelsia Brianza Marathon – La Cento Chilometri di Seregno Trofeo Italsilva” vincendo con il tempo di 6.28.49, suo miglior personale.
Calcaterra ha corso fianco a fianco con Attila Vozar, il vincitore della scorsa edizione, fino al 75° chilometro, quando l’ungherese si è dovuto ritirare per un infortunio muscolare. Secondo il 42enne Silvio Bertone (7h15’11), mentre terzo è giunto Leonardo Sestito, 41 anni di Catanzaro (7h18’47).
Il titolo femminile è andato alla brianzola Monica Casiraghi, 40 di Missaglia. Monica Casiraghi, campionessa mondiale a Taiwan nel 2003 ed europea a Faenza nel 2004, ha attraversato i quattordici comuni del percorso (Seregno, Cabiate, Mariano Comense, Giussano, Verano Brianza, Carate Brianza, Albiate, Sovico, Macherio, Biassono, Vedano al Lambro, Monza, Lissone e Desio) in poco meno di otto ore (7h56’43). Un risultato che da fiducia e morale alla Casiraghi, impegnata a maggio nel mondiale di “24 ore” in Francia.
Alle sue spalle la vicentina Cristina Zendeschi (8.35.23) e Lorena Di Vito (9.04.32), per 21 volte maglia azzurra nella 100 chilometri e nella “24 Ore”.
Nella maratona dominio keniano. Vince il 22enne Weldon Kirui, alla sua prima corsa sulla distanza di 42,195 chilometri, con 2h23’34. Secondo Tommaso Vaccina, 30enne di Terni (2h23’45) e terzo Pietro Colnaghi (2h26’23), che quest’anno ha ottenuto, con il tempo di 2h25’19, la migliore prestazione italiana di quest’anno sulla distanza di 42,195 chilometri.
Prima tra le donne Joyce Jemutai Kiplimo, anche lei 22enne. Con un tempo di 3hoo’12, la keniana vince sulla 34enne croata Marija Vrajic e sull’italiana Noemy Gizzi, 35 anni di Faenza.
Kirui e Kiplimo corrono per un team austriaco, Run2gether, che è una sorta di “gemellaggio” Europa – Kenya: l’obiettivo del team, infatti, è dare agli atleti kenioti e alle loro famiglie la possibilità di mantenersi con lo sport e agli atleti europeo di allenarsi in Kenya, in altura o nei boschi ricchi di ossigeno dell’Hebalm, e imparare le tecniche di allenamento dei corridori kenioti.
Alla partenza si erano presentati quasi 600 atleti provenienti da tutto Nord Italia (Lombardia, Toscana, Liguria e Veneto), con qualche presenza del Sud, e da alcuni Paesi europei (Ungheria, Francia, Croazia e Germania): 261 ultramaratoneti, 293 maratoneti e 6 handbikers. 46 anni l’età media, dai 21 anni del più giovane ai 79 del più anziano, con una buona presenza rosa (poco più dell’11 per cento di atlete.).

23 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

A Cortenova il cross delle rappresentative provinciali

 Gran finale per il cross che ieri, sui prati di Cortenova, ha visto ben 550 atleti impegnati nel 13° «Meeting Giovanile» organizzato dalla società valsassinese. Presente l’assessore provinciale Antonio Rossi, preso d’assalto dai giovani tifosi per gli autografi.La manifestazione ha messo in evidenza la capacità organizzativa dei responsabili locali che hanno proposto dodici gare altamente spettacolari. La gara più titolata è stata quella dei Cadetti che presentava al via i più forti atleti italiani: Yemaneberhan Crippa, talento di colore in gara per la rappresentativa di Trento, non ha avuto problemi a vincere nei Cadetti 1996. Anche Nadir Cavagna (rappresentativa di Bergamo) ha vinto nei Cadetti 1995.Per i nostri colori il miglior piazzamento lo ottiene Andrea Della Rodolfa dell’As Lanzada  che nei Cadetti 1996 riesce a salire sul podio concludendo al 2° posto. Nella classifica per rappresentative vince Bergamo con 1051 punti davanti a Como/Lecco (1024), Trento (1003),Milano (992) e Sondrio ( 889).   

                CLASSIFICHE

22 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | 2 commenti

MAGHI DELLA NEVE IN VAL.CO!!!

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Domenica 14/03, dopo 2 giorni di gare spettacolari e velocissime, tutti su al Palù a vedere le mitiche evoluzioni dei re della tavola (non quella rotonda)! Un bel cielo limpido, temperatura primaverile e quasi 10000 persone, tante formichine colorate tutte ammassate tra i bordi del pipe o direttamente sotto il mezzotubo per vedere in faccia questi pazzi, pazzi artisti della neve, o per cercare di cogliere, con la fidata macchinetta, l’attimo in cui il boarder lascia la sicura (beh, più o meno) parete di neve per librarsi in cielo e fare cose che noi comuni mortali nemmeno immaginiamo…
Al mattino le qualificazioni e noi già lì imbambolati a fissare le prodezze di un ragazzino di soli 13 anni (!!!), a seguire con apprensione il povero boarder che con un “Oh my God!” atterra male, o addirittura si spatascia a terra dopo aver centrato in pieno il bordo del pipe e con disappunto si accorge di aver smezzato la tavola…
Pausa pranzo, passeggiata fino al lago Palù e un panino consumato velocemente aspettando con infinita impazienza le due e mezza, inizio gare vere e proprie, e dando già un’occhiata alle foto (pensando: “Ma perché cavolo nella metà delle foto ho preso il boarder di schiena?”).  
Ritorno al Campo Gara, Mister Formigoni arriva a bordo di un elicottero e dice che è grazie a lui che il sole ci ha onorati con la sua presenza (la verità è che è da 3 anni che Madre Natura è clemente con noi e ci manda bellissime giornate soleggiate da facce scottate…).
Finalmente ricominciano le gare, prima le donne che volteggiano in aria come fatine della neve (certo che questo è il mio commento più poetico, gente!) e ci stupiscono sempre di più…pensare che loro fanno queste cose al confine del possibile e che io son a malapena capace di stare in piedi sulla tavola e di fare due curvette di numero…quindi gli uomini, che ci lasciano ancora una volta senza parole…anzi, quasi senza, a parte gli urli di incitamento, i -NOOOOOO- quando qualcuno si impuntava e i lamenti che lasciavamo andare per  le dita gelate che non riuscivano neanche a pigiare il tasto “scatta”…
Purtroppo le gare sono finite ed è presto arrivata l’ora di tornare a quota 1000… giornata fantastica, tempo magnifico, gare spettacolari e scottature bestiali (i giorni seguenti alla gara, tutti sgamavano da mezzo chilometro che ero stata su…ero vagamente somigliante al Gabibbo…)…speriamo che anche l’anno prossimo la Valmalenco possa avere l’enorme fortuna di ospitare queste incredibili gare e, soprattutto, incrociamo le dita per la coppa del mondo del 2015…
DENISE “BUFY” 3;-P

18 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

25^ edizione della Marathon des Sables Angelo Rigoni ci sarà.

 

rigoniDopo aver partecipato alla 100 km del Sahara nel 2008, la Ciott Marathon Xtreme nel 2009 in Tunisia, il 31 marzo p.v. partirà per il Marocco dove parteciperà alla 25^ edizione della Marathon des Sables, gara in autosufficienza di 250 km.
Ecco le sue dichiarazioni prima della partenza per il Marocco.
“Quando si parla di deserto, si parla per antonomasia del Sahara, anche perché è il più conosciuto ed esteso, quasi 9 milioni di km quadrati.
Qui mi troverò con atleti provenienti da tutto il mondo: Italia, Francia, Cina, Giappone, USA, Canada, Gran Bretagna, Finlandia, Turchia, Russia, Portogallo, Olanda, Nuova Zelanda, Svizzera, Polonia per un totale di 1068 concorrenti provenienti da 43 nazioni.
Alla Marathon Des Sabies si incontrano i so liti matti che alla fine dell’indimenticabile esperienza e conoscenze accumulate nei bivacchi berberi alla fine finiscono per scoprire di essere legati tra di loro da forti affinità elettive.
La MDS si corre ogni anno in primavera tra dune di sabbia, laghi disseccati e montagne nel deserto Sahariano del Marocco che costituisce l’antichissimo capolinea storico delle carovane del sale provenienti da Timbuctù.
La gara si disputa in sette giorni, di cui uno di riposo dopo aver corso la tappa più lunga di circa 80 km. La particolarità e le difficoltà che anno reso la MDS una delle gare più dure al mondo é che si svolge tutta in autosufficienza. Ogni concorrente deve portare uno zaino (del peso di 9/10 kg) contenente il cibo e accessori per tutta la settimana, l’organizzazione fornisce solo l’acqua, circa 9 litri per giorno.
Inoltre lo zaino deve contenere il seguente materiale, obbligatorio, pena squalifica o penalizzazione che l’organizzazione controlla prima di ogni tappa: sacco a pelo, una lampada + pile di ricambio, 10 spille di sicurezza (da balia), una bussola, un accendino, un antisettico cutaneo, una pompa succhia-veleno, uno specchio di segnalazione, un telo di alluminio, cibo x 14.000 Kcal e kit di sopravvivenza fornito dall’organizzazione: un razzo di segnalazione (350 gr) pastiglie di sale, bastoncini luminosi che verranno utilizzai durante la tappa più lunga.
Da qualche mese mi sto preparando sulle nostre strade, con un clima freddo con neve o pioggia, con sulle spalle una zaino sempre più pesante così da abituarmi al peso che dovrò trasportare durante la gara.
Ora aspetto fiducioso la partenza che avverrà la fine di marzo, a quel tempo avrò compiuto i 65 anni e sicuramente nelle notti stellate del deserto avrò tempo per programmare una nuova avventura.
Desidero ringraziare le aziende che mi hanno permesso di affrontare questa avventura; Adda Emotion di Merate, Pizzeria Grotta Azzurra di Merate, Agema Group di Milano, Blu Line Express di Casalpusterlengo, Salomon e gli amici Fabio Magni, Gaetano Raccosta e Giuseppe Villa”.
Angelo Rigoni
Per maggiori informazioni sulla gara entra nel sito ufficiale della MDS – http://www.darbaroud.com

18 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

14 Marzo Chiesa In Valmalenco AlpePalù HALF PIPE Final

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14 marzo 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento