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Atletica e altro raccontata da Sergio

Trofeo Marmitte dei Giganti

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30 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI

29 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI

29 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

28^ EDIZIONE DELLE MARMITTE DEI GIGANTI: VALLI BERGAMASCHE TRA I MASCHI E LA ROBERTI TRA LE DONNE METTONO LA LORO FIRMA NELL’ALBO D’ORO.

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Sessantaquattro staffette maschili e 19 atlete in campo femminili hanno confermato che il percorso più tecnico d’Italia riscuote ampi consensi anche in un periodo dove numerose concomitanze tendono a disperdere parecchi atleti sui vari fronti.  
Baciata da uno splendido sole, la giornata agonistica è iniziata con la prova in rosa, dove il duo M.Grazia Roberti, con ancora vivo il ricordo della luccicante medaglia di bronzo dei mondiali di Campodolcino e la giovane campionessa nella categoria promesse, l’atleta della Val Gerola Alice Gaggi, ha salutato da subito le compagne di fatica , instaurando un bel duello con leggero vantaggio della Roberti nei tratti di salita con Gaggi al recupero nelle discese dove la concentrazione doveva essere sempre a mille per non incappare in pericolose distorsioni.
Finale della gara dalla chiesa di Prosto, con l’atleta bresciana in forza al team capitolino ad allungare su una comunque convincente Gaggi che migliora il suo crono del 2008 di olte 1 minuto giungendo a soli 23’’ dalla vincitrice che chiude in 24’48’’. Terza la bravissima Cinzia Zugnoni , CSI Morbegno in 27’47’’ seguita dalla junior della Alta Valtellina, Elisa Compagnoni, quinta in una giornata di grazia la sky runner Michela Acquistapace, sesta la prima della Valchiavenna la giovane figlia d’arte Federica Del Curto che recupera nel finale lasciandosi alle spalle si la sci alpinista Serena Piganzoli sia la master Mara Ciaponi del Talamona che precede la compagna di squadra Cristina Bonacina. Chiude la top ten di giornata la rappresentante del Corno Marco, Nadia Bolis in 29’85’’.
IMG_4731 [800x600]Prima dell’arrivo delle donne, già pronti sotto lo striscione della partenza i primi staffettisti con le due squadre delle Valli bergamasche, l’ADM Ponte in Valtellina, Recastello, CSI Morbegno a godere dei favori dei pronostici in una giornata che ha visto la manifestazione orfana sia dei campioni italiani di staffetta, i rappresentanti della Forestale, con De Gasperi terzo in Austria nel Gran prix WMRA, Manzi vittorioso alla mezza di S.Genesio e Rinaldi impegnato nella mezza di Udine dove è stato costretto al ritiro e la terna lecchese dei Falchi con Silvio Gatti ancora alle prese con dolori alla caviglia.
Se da un lato la calda giornata aveva migliorato il fondo della discesa, dall’altro, l’afa venutasi a creare nel sottobosco ha messo a dura prova gli atleti influendo negativamente sulle loro prestazioni cronometriche.IMG_4734 [800x600]
Volata tutta in famiglia per il primo cambio con Mauro Lanfranchi delle Valli bergamasche B a spuntarla per un solo secondo sul sondalino max Zanaboni che chiude in 29’06’, terzo a 40’’ il nazionale junior Marco Leoni che distanzia nel finale il rappresentante della Valgerola, Francesco Della Torre .
Danilo Bosio , incappato in una giornata opaca chiude sesto in 30’19’’ , bene Fabrizio Triulzi della Valchiavenna in 30’30’’, settimo poi Alex Scandolera delle Orobie e ottavo Stefano Butti dell’ADM Melavi’ in 30’57.
IMG_4753 [800x600]Posizioni ribaltate nella seconda frazione con Cristian Terzi a distanziare di 50’’ l’inossidabile Claudio Amati, terzo una conferma della stagione, la promessa Alex Baldaccini del GS Orobie che passa il testimone al padre G.Franco fresco medaglia d’argento a Zagabria nel mondiali master di corsa in montagna nella categoria M50; seguono più staccati l’Adm Melavi con l’ingegner Benedetti, sesto e forse tagliata fuori dai gioco per la vittoria finale , la Recastello Radici con in ultima frazione Fabio Ruga, dato in grandissima forma.
Passerella finale per Andrea Regazzoni che vince a mani basse in 1h 29’02’’, perfetta la rimonta di Ruga che porta la sua squadra al secondo posto in 1h30’46’’, della stessa idea Giovanni Tacchini del Morbegno, a suo agio sulle insidiose discese chiavennasche che porta il suo sodalizio ad uno storico terzo posto in 1h31’14’’con quarta la suadra B delle Valli Bergamasche e quinta il Gs Orobie di parton Baldaccini. Seguiranno poi Orobie B, Valchiavenna A, ADM Melavì Valtellina, Valgerola A e Morbegno squadra D che chiude al decimo posto.
Un arrivederci all’anno prossimo dove oltre alla staffetta classica di fine settembre , il percorso di Chiavenna sarà teatro anche della sfida nazionale tra gli alpini , presumibilmente nella prima domenica di settembre.

     DARIO FRACASSI           CLASSIFICHE               A BREVE ONLINE FOTO E VIDEO DELL GARA

28 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

A CHIURO LA TERZA PROVA DEL CAMPIONATO PROVINCIALE SU PISTA – TROFEO CREDITO VALTELLINESE 2009

Percorso Esordienti B-C Alto Esordienti Femminile Partenza 1000 Ragazzi Alto Esordienti Maschile Sportiva LanzadaPartenza Esordienti MaschileContinua il Campionato provinciale di atletica leggera su pista – Trofeo Credito Valtellinese 2009 con la terza prova organizzata dalla Polisportiva Pentacom e dal G.S. Chiuro sabato 26 settembre u.s.. Numerosi i titoli di campione provinciale assegnati nelle varie categorie e nelle varie specialità. Da segnalare l’ottima prestazione di Alessia Gini (G.P. Valchiavenna Liquigas) che ha vinto i 1000 metri categoria ragazze con il tempo di 3’16”30. Le gare più affollate sono state quelle della categoria esordienti, a dimostrazione di come la pista venga proposta dalle nostre società in maniera ludica e propedeutica attirando così i giovanissimi.
La quarta ed ultima prova del Campionato provinciale Fidal di atletica leggera su pista – Trofeo Credito Valtellinese 2009 si svolgerà a Chiavenna il 10 ottobre 2009 grazie all’organizzazione del G.P. Valchiavenna Liquigas.
Ecco tutti i titoli di campione provinciale assegnati:
Esordienti A m/f
   Salto in alto: Anna Abate (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati) e Pietro Martelletti (G.P. Valchiavenna Liquigas)
50 m: Lisa Vescovo (A.S. Lanzada), Simone Tarchini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati) e Pietro Martelletti (G.P. Valchiavenna Liquigas) a pari merito
Ragazzi/e
1000 m: Alessia Gini (G.P. Valchiavenna Liquigas) e Andrea Della Rodolfa (A.S. Lanzada)
salto in alto: Ilaria Abate (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati) e Matteo Nana (A.S. Lanzada)
Cadetti/e
300 ostacoli: Giorgio Gianatti (ADM Melavì Ponte)
salto triplo: Denise Moretti (A.S. Lanzada) e Daniele Bianchini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
salto in alto: Daniele Bianchini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Allievi
lancio del disco: Ricky Bordoni (Pol. Pentacom)
salto in alto: Daniele Scaramella (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Allieve
100 ostacoli: Nadia Yaakoubi (C.O. Piateda)
lancio del disco: Chiara Miglietta (C.O. Piateda)
200 metri
Junior: Michael Giovanazzi (Pol. Pentacom)
Master 35: Enrico Tarchini (G.S: CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Master 40: Tiziano Maffezzini (G.S. Chiuro)
Master 45: Giuseppe Scherini (Vetreria Fanoni Sondrio)
Master 50: Antonio Carganico (G.S: CSI Morbegno IVC Rovagnati)
800 metri
Junior: Matteo Moncecchi (C.O. Piateda)
Promesse: Mattia Sottocornola (G.P. Talamona Comosystemi)
Senior: Marco Bianchi (Mera Athletic Club)
Master 35 Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati) e Alessandro Paggi (G.P. Valchiavenna Liquigas)
Master 40: Roberto Simonelli (U.S. Bormiese)
Master 45: Ivan Fabani (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Master 50 Fernanda Ioli (G.S. Valgerola Ciapparelli)
Master 55: Maurizio Piganzoli (G.S. Valgerola Ciapparelli)
Master 60 Valeria Zuccalli (G.P. Talamona Cosmosystemi) e Gianpietro Bottà (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)

       A BREVE ONLINE VIDEO DELLA GIORNATA GARE                   FOTO QUI

28 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

TROFEO SCACCABAROZZI “ La Partenza”

                                    

25 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

3o Trofeo del Magnan “ Lanzada “

22 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

ASSEGNATI A LANZADA I TITOLI DI CAMPIONE PROVINCIALE A STAFFETTA. NUOVI RECORD MASCHILI E FEMMINILI.

Podio SeniorFCambio Esordienti APartenza SenioresLa Sportiva Lanzada ha organizzato, sabato 19 settembre u.s., il 3° Trofeo del Magnan, valido per l’assegnazione dei titoli di campione provinciale di corsa su strada a staffetta. Complessivamente al via 78 staffette più 31 esordienti B/C, per un totale di quasi 200 atleti in gara, tra cui alcuni provenienti da fuori provincia che hanno dominato le gare assolute e infranto i record precedenti.
A livello maschile, la coppia dell’Atletica Vallecamonica Davide Pilati-Antonio Toninelli ha dominato entrambe le frazioni, vincendo con un vantaggio di 16” su Stefano Righetti e Andrea Denti (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) e stabilendo con il tempo di 11’22” il nuovo record; gradino più basso del podio per il duo targato ADM Melavì Ponte Enrico Benedetti e Graziano Zugnoni, prima staffetta della provincia di Sondrio e detentori del record precedente. A livello femminile Carmen Piani e Maria Righetti, rispettivamente madre e figlia tesserate per l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, hanno vinto con facilità a suon di record: il loro 7’40” ha abbattuto il precedente best time di 70’57” stabilito da Gaggi e Cucchi nel 2007. Seconda staffetta e prima delle master, Michela Trotti-Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagati) con il tempo di 8’16”, medaglia di bronzo per Mary Ellen Herman e Michela Acquistapace (G.P. Santi Nuova Olonio) in 8’35”. Tra i master, oro per i diavoli rossi Danilo Lombella e Giuseppe Buzzetti, che hanno preceduto Alessandro Paggi e Paolo Donà (G.P. Valchiavenna Liquigas) e Gianluca Cristini-Ivan Murada (Polisportiva Albosaggia).
Cambio Righetti-MammaPer quanto riguarda il campionato provinciale, quattro titoli per il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati, 3 per il G.P. Valchiavenna Liquigas, 3 per l’A.S. Lanzada , uno per la Pentacom e uno per l’A      DM Melavì Ponte. Il 3° Trofeo del Magnan, in palio per la prima società, è andato ai diavoli rossi del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati. Soddisfatto dell’esito della manifestazione il presidente A.S. Lanzada Fabiano Nana:”Siamo contenti per il buon numero di atleti in gara, nonostante la concomitanza con altre manifestazioni e del livello agonistico con due campioni italiani al via come Toninelli e Righetti. Un doveroso ringraziamento ai cinquanta volontari coinvolti che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione, alla Croce Rossa Italiana, al Gruppo Antincendio e al numeroso pubblico presente lungo le vie del paese”.
Ecco i campioni provinciali di corsa su strada a staffetta 2009:
Esordienti m: Pietro Martelletti e Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna Liquigas)
Esordienti f: Lisa Vescovo e Manuela Sem (A.S. Lanzada)
Ragazzi: Silvio Bardea e Andrea Della Rodolfa (A.S. Lanzada)
Ragazze: Rosita Moretti ed Ester Giordani (A.S. Lanzada)
Cadetti: Maurizio Zoia e Dario Maurutto (Pentacom)
Cadette: Elisa Nesossi e Silvia Raviscioni (G.P. Valchiavenna Liquigas)
Allievi: Fabio Del Curto e Diego Raviscioni (G.P. Valchiavenna Liquigas)
Allieve: Milena Bianchini e Maria Fiorese (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Junior m: Filippo Curtoni e Luca Buzzetti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Senior m: Enrico Benedetti e Graziano Zugnoni (ADM Melavì Ponte)
Senior f: Mary Ellen Herman e Michela Acquistapace (G.P. Santi Nuova Olonio)
Master m: Danilo Lombella e Giuseppe Buzzetti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)
Master f: Michela Trotti e Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati)

 FINALMENTE LA TELECOM HA RIPRISTINATO l’ADSL IN VALMALENCO  A BREVE ONLINE TUTTE LE FOTO

22 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

9° TROFEO SCACCABAROZZI

 
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Pasturo (Lc): Grande giornata di sport questa mattina in Valsassina. Graziato da un meteo incerto sino alla fine, il Trofeo Scaccabarozzi è stato baciato dal sole. Le ottime condizioni meteo hanno quindi permesso il regolare svolgimento sia della SkyMarathon da 43Km che della Mezza “Città di Pasturo”.
S1_(Foto_G_Besana)KYMATATHON DELLE GRIGNE:   2_(Foto_G_Besana)  
I primi a prendere il via alle 7.30 di mattina sono stati i 196 della lunga. Tra loro, oltre ai big nazionali intenti a giocarsi un titolo tricolore quanto mai incerto, anche diversi campioni stranieri hanno impreziosito una starting list di livello internazionale (in gara 14 stranieri a rappresentanza di ben 11 nazioni). Dopo un’ora, sui saliscendi che portano ai Pian dei Resinelli, a dettare i tempi vi era il bronzo europeo Giovanni Tacchini. Alle sue spalle, seguivano appaiati Matteo Piller Hoffer e Jessed Hernandez. Al femminile la super favorita dei pronostici Emanuela Brizio, conduceva invece con buon margine sulla transalpina Corinne Favre. Subito dietro sfilava un gruppetto di atlete tra le quali figurava la campionessa italiana 2009 Paola Romanin.
Superato il non facile step della Grignetta, nei pressi del Rifugio Elisa, Piller Hoffer guidava con 2’ di vantaggio su Jessed Hernandez, Alessandro Morassi e con 3’ su Giovanni Tacchini. Nella prova in Rosa, la Brizio continuava la sua cavalcata trionfale davanti a Cecilia Mora (campionessa mondiale di endurance) Corinne Favre, Carolina Tiraboschi e Paola Romanin.
Dopo 3h di gara, nei pressi del Rifugio Bogani, Piller Hofer è transitato per primo. Hernandez, però, cominciava a farsi sotto. Pure Fulvio Dapit, sempre a suo agio su queste montagne, aveva messo la freccia conquistando la 3ª piazza.
Se al femminile non si sono visti capovolgimenti di fronte, la gara maschile ha avuto un punto di svolta in zona Grignone. Nella selettiva ascesa al tetto della gara, lo spagnolo Hernandez ha innestato le ridotte balzando al comando, per poi buttarsi a tutta verso il traguardo di Pasturo. Tanto per non correre rischi dopo il 2° posto al fotofinish del 2008, Jessed Hernandez si è presentato in solitaria trionfando con il tempo di 4h56’19”. Secondo posto e titolo tricolore per Hernandez 4h56’47”, mentre sul gradino più baso del podio è salito il poliziotto friulano Fulvio Dapit (5h02’38”). Nella top ten di giornata pure Paolo Gotti, Paolo Larger, Pete Vale, Giovanni Tacchini, Fabio Bonfanti, Alessandro Morassi e Massimo Colombo. Passando alla kermesse femminile, successo della Brizio in 5h59’41” su Mora Cecilia – 6h05’42”- e Corinne Favre – 6h17’58”-. Bene sono andate pure Carolina Tiraboschi e paola Romanin.
Classifica Finale Campionato Italiano. Maschile: 1. Matteo Piller Hoffer, 2. Fulvio Dapit, 3. Paolo Larger. Femminile: 1. Paola Romanin, Jennifer Senik, Carolina Tiraboschi.

MEZZA CITTÀ DI PASTURO
Claudio Cassi del Valetudo Skyrunning Italia e Lorenza Combi del Runners Colico hanno posto il loro nome nella 3ª edizione della Mezza delle Grigne. Partendo di gran carriera il vincitore 2009 ha posto un bel divario tra se i diretti avversari. Dietro il polacco Daniel Wosik doveva invece guardarsi le spalle da un gruppetto di agguerriti pretendenti alla seconda piazza. Al femminile, dopo un’iniziale dominio della bergamasca Rossana Moré, la colichese Combi ha effettuato un sorpasso poi rivelatosi vincente. Nella lunga discesa verso Pasturo, mentre Cassi gestiva il vantaggio, il suo compagno di club Michele Semperboni guadagnava l’argento ai danni di un Wosik non proprio irresistibile quando il dislivello è cominciato a diventare negativo. Risultati alla mano Cassi ha vinto in 2h05’57” su Semperboni 2h06’05”, Daniel Wosik 2h06’49”, Daniele Zerboni, Emanuele Miotti, Enrico Ardesi, Davide Trincavelli, Luca Bortot, Andrea Lazzarini e Carlo Ratti.
Nella classifica in rosa, successo per una brillante Combi – 2h35’50” – su Moré – 2h39’24”-. Terzo gradino del podio, per la rientrante Raffaella Rossi – 2h42’04”.
DICHIARAZIONI POST RACE:
Jessed Hernandez: Sono contento della vittoria. Inizialmente non stavo bene. Avevo problemi allo stomaco e avevo anche pensato di fermarmi. Poi, invece, mi sono ripreso. Nonostante un errore di percorso sono rientrato guadagnando la testa della corsa e vincendo.
Matteo Piller Hoffer: Più di così non potevo certo fare. Hernandez era il mio favorito alla vittoria e ha dimostrato con i fatti che non mi sbagliavo. Da parte mia sono felice per il titolo tricolore.
Emanuela Brizio: Sono partita forte ed ho pagato dazio. Ho però stretto i denti per non perdere la prima piazza. Sono contenta per come è andata e per il successo ottenuto qui alle Grigne.
Cecilia Mora: Che gara. Sono troppo felice. Sono andata in continua rimonta; sul finale ho quasi sperato di prendere Emanuela, ma non ce l’ho fatta. Fa niente sono contentissima lo stesso.
Claudio Cassi: Ho fatto l’errore di sopravvalutarmi e sono partito sin troppo forte. Sul finale poteva costarmi caro, ma sono comunque riuscito a spuntarla.
Michele Semperboni: nelle gambe ho forse un po’ troppe gare e mi è quindi mancata nel finale quella brillantezza necessaria per provare a vincere. Penso comunque di avere fatto una buona gara.
Luigi Brambilla (Direttore Gara): Vantavamo con la sorte un credito di 3 edizioni sotto la pioggia; oggi parte di questo credito è stato ripagato da una splendida giornata di sole. Siamo ovviamente soddisfatti, sia per gli importanti numeri registrati, sia per gli unanimi consensi ricevuti dai concorrenti. Il Trofeo Scaccabarozzi è già candidato per la tappa finale della Coppa del Mondo 2010; il buon esito di questa 9ª edizione penso sia il miglior biglietto da visita con il quale potevamo avvalorare la nostra candidatura.
Maurizio Torri
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22 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

un salto nullo e poi…la VITTORIA

Vi segnalo un articolo di quelli da far accapponare la pelle perchè vero, profondo, umano e fa tanto tanto pensare!. 

Scritto da Giada Bogdanich

Ciao, mi chiamo Giada e ho 14 anni. Sono una ragazzina come tante, che ama gli amici e il sentirsi libera di fare le proprie scelte; inoltre  come il mio papà seguo le orme dell’ atletica….
L’ unica cosa che forse ci differenzia è la strada che abbiamo deciso di scegliere:lui maratoneta, io invece ho scelto di dedicarmi al salto in alto. Anche se ho parlato del salto in alto non è questa la storia che voglio raccontare, ma bensì di una che oramai si è conclusa come le favole con la frase <..e vissero tutti felici e contenti…> (per fortuna). Tutto cominciò la prima domenica di ottobre, quando ho partecipato ad una regionale a Vicenza.
Era una pessima giornata e stava quasi per piovere. Sono entrata in pedana e ho saltato: 1,28 ; e poi altre misure fino ad arrivare ad 1,40.
Non ci potevo credere ero davvero emozionata per quello che era appena accaduto: avevo superato il mio personale di un sacco di centimetri, ma cosa ancora più incredibile ero arrivata 4° ai regionali con un misero o addirittura quasi assente allenamento! Ricordo come se fosse ieri la faccia del mio allenatore: era stupito ma allo stesso tempo sprizzava felicità da tutti i pori.
Tornata a casa mi sono presa una brutta influenza e dopo una settimana che ero guarita la febbre ha di nuovo bussato alla mia porta: questa volta però è arrivata fino a 39,5° , così mio papà date le circostanze e la pessima cera che avevo ha deciso di portarmi al pronto soccorso. Continuava a ripetermi: <stai tranquilla sicuramente ti sarai presa una brutta polmonite!>.
In quel momento, male come stavo l’ unica cosa che potevo e VOLEVO fare era credergli e augurare a tutta me stessa che papà non si stesse sbagliando.
Ricordo che non riuscivo nemmeno a stare in piedi, ero pallida e mi sentivo uno straccio. Mi hanno fatto analisi e lastre perché come ho detto prima il mio papà pensava avessi una polmonite, invece quando siamo entrati dal medico di guardia per chiedere cos’ avevo aveva la faccia molto cupa e pallida come se  gli si fosse appena presentato davanti un fantasma. Poi però capii cosa mi doveva dire, anche forse troppo bene lo capii. Credevamo tutti che fosse un “niente” invece…..
Già, forse avrete già capito! Fa paura a nominarlo ma purtroppo è così che stanno le cose e non si può fare nulla per poterle cambiare. D’ altronde noi possiamo vivere la nostra vita fino in fondo ma se il destino ci chiama non possiamo decidere di non rispondere.
In quel momento mi sono sentita crollare il mondo addosso: dopo quello che mi era appena stato detto non avevo più convinzioni e la vita che stavo vivendo non mi sembrava più la mia. Credevo di essere in un incubo e che molto presto mi sarei risvegliata ma non fu così.
Decisero di ricoverarmi e dopo due settimane cominciai le terapie: mi aspettavano 6 mesi di terapia e questo significava solo una cosa:  RECLUSIONE, che tradotto voleva dire  metà di un anno della mia vita “ buttato via”.
Questi mesi furono orribili, tante volte soffrii per gli effetti delle medicine e ricordo che piansi per molto tempo molte delle volte non c’ era un vero motivo; altre volte invece di solitudine, perché quasi tutti gli amici che all’ inizio sembravano volermi aiutare nel mio duro cammino, al momento del bisogno se la diedero a gambe come se fossero loro quelli “malati”. Ogni volta cercavo di darmi una risposta per questa loro fuga ma nessuna riusciva a stare in piedi perché lì l’ unica che soffriva ero IO.
Altre persone invece hanno deciso di camminare con me in questo percorso in salita e quando cadevo, loro erano lì pronti a rimettermi di nuovo in piedi e per questo voglio  ringraziarli con tutto il cuore perché senza di loro non ce l’ avrei mai fatta. Queste persone sono i miei migliori amici, ma anche i miei genitori e le psicologhe dell’ ospedale, perché hanno sempre avuto tutti una parola per me quando ne avevo bisogno!
Oppure se non avevo voglia di parlare si limitavano ad osservarmi con uno sguardo dolce e comprensivo.
Anche se è stata durissima sono sempre riuscita ad andare avanti perché mi ero data un obbiettivo: dovevo farlo non solo per me stessa, ma anche per i miei genitori, perché non potevano perdere una figlia così!
Tante volte mi sono domandata anche perché fosse capitata proprio a me questa sventura e ancora non sono riuscita a darmi una risposta. Ma di una cosa sono sicura: adesso riesco a vivere al meglio le bellezze della vita! Adesso anche andare a casa di un amico o andare a prendere un gelato la trovo la cosa più bella del mondo.
Adesso spero di ritornare al più presto l’ atleta che ero, anzi forse più forte di prima.
An un ultima cosa volevo aggiungere: non  ho scritto questa storia per fare la vittima di un problema, ma per testimoniare che da questi “imprevisti” della vita si può uscirne vittoriosi.
Dicendo questo credo di non essere la sola perché molte persone che magari conosciamo sono state malate e noi non ne sapevamo nulla.
Mi auguro solo che questa testimonianza faccia riflettere molte persone e che finalmente queste riescano a rendersi conto che la vita è una sola e siccome è troppo breve per sprecarla bisogna viverla al meglio.

Giada

14 settembre 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento