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Atletica e altro raccontata da Sergio

Italiani Assoluti Individuali: 44 over-35 ai nastri di partenze

clip_image002 Ben 44 atleti sopra i 35 anni (o almeno, nati prima del 1974) parteciperanno ai Campionati Italiani Assoluti Individuali questo fine settimana all’Arena civica di Milano .44 atleti, dicevamo: di questi la maggioranza è costituita da donne (23), mentre in minoranza (probabilmente per la prima volta) gli uomini, "solo" 21. Naturalmente le specialità più "affollate" i lanci maschili (12 uomini), e nel fondo/mezzofondo femminile: ben 14 atlete. Possibilità di medaglie? Molte, soprattutto proprio dai lanci maschili: Nicola Vizzoni (1973) è capolista del martello, addirittura con una misura siderale (79,74) con Giovanni Sanguin (1969) 3° (72,40). Paolo Dal Soglio (1970) ha la seconda misura dell’anno nel lancio del peso (19,20) ad un niente dal capolista con Marco Dodoni (1972) con la terza misura (19,04). Nel Disco Diego Fortuna (1968, l’atleta al maschile più "anziano" a Milano) è 4° nel seeding iniziale con 60,92, con Stefano Lomater (1974) 5° e 58,04. Cristiano Andrei 8° con 57,38. Fuori dal mondo dei lanci, miglior posizione da "iscritto" per Maurizio Checcucci nei 100 metri: con 10"26 è infatti al 5° posto. Tra le donne, ben sei atlete nei 10000, ma il miglior piazzamente al momento sembra quello di Elisabetta Artuso negli 800, quarta con 2’03"64. Poi 3 settimi posti (sempre di iscrizione, naturalmente): Emanuela Perrilli nella marcia, Mara Rosolen (classe 1965, l’atleta più matura di tutti i Campionati Italiani Assoluti) ed Emanuela Baggiolini nei 400 ostacoli. Barbara Lah è ottava nel salto triplo con 13,16, quindi il nono rango di Simona Baracetti nei 3000 siepi, come nona risulta la discobola Pasqualina Proietti-Pannuzzi. Vedremo adesso quante medaglie porterà a casa il contingente over-35.

Fonte WebAtletica

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31 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2009‏

tavolo_presidenza_IMG_0258 Rotta_e_Masullo Marisa Masullo e Alberto Cova, due esempi per i tanti giovani azzurri presenti in Sala Appiani stamattina a Milano, hanno introdotto la presentazione dei Tricolori Assoluti che si svolgeranno all`Arena Civica “Gianni Brera” dal 31 luglio al 2 agosto 2009.
“Con il mio allenatore Adolfo Rotta e con la mia società, la Pro Sesto, – racconta l’ex velocista, 42 titoli italiani tra 100, 200 e staffette, indoor e open e 79 maglie azzurre – avevamo ben chiaro che conquistare il primo gradino del podio e indossare la maglia azzurra erano gli obiettivi assoluti. Gareggiare ai campionati italiani è importante. I titoli restano! “ Dello stesso parere il campione olimpico sui 10000 di Los Angeles 1984, Alberto Cova “ Con Giorgio Rondelli, il mio tecnico, e la Pro Patria, ragionavamo allo stesso modo. Tra gare su pista e cross ho vinto 15 titoli italiani. Il confronto diretto con tanti atleti forti come Panetta, Mei, Antibo era molto stimolante”.
Tra i presenti anche altri ex pilastri dell’atletica azzurra come Ennio Preatoni e Mauro Zuliani e poi gli atleti che tra tre giorni saranno protagonisti in pista e sulle pedane: da Fabrizio Schembri nel triplo a Micol Cattaneo nei 100hs, da Marco Vistalli a Isalbet Juarez autori, con Galvan e Fontana, della miglior prestazione italiana under 23 vincendo la medaglia d’argento nella 4×400 agli Europei Under23 di Kaunas con 3’03”79. Presenti anche Eleonora Sirtoli, Elena Bonfanti, Chiara Varisco autrici, con Marta Milani, del record italiano promesse nella 4×400 di Kaunas (quarte in 3:32.92) e poi ancora i mezzofondisti Mario Scapini, Merihun Crespi, Paolo Pedotti, la velocista Elena Sordelli che vuole chiudere la sua carriera in casa, l’astista Elena Scarpellini e la triplista Francesca Cortelazzo. Tra gli atleti di interesse nazionale saranno in pista tutti i velocisti da Collio a Cerutti, a Di Gregorio, Riparelli e Tomasicchio, la Grenot nei 200, nel triplo la Martinez tra le donne e Greco, oltre a Schembri, tra gli uomini, la Weissteiner, Meucci, la Romagnolo nei 1500, la Cusma e i lanciatori al completo.
“Stiamo vivendo un momento di grande effervescenza nel movimento giovanile – ha commentato il consigliere federale Alessandro Castelli – il fatto che le staffette si facciano valere in campo internazionale ha un significato di spessore nella crescita tecnica della nostra atletica. Purtroppo l’Arena, che vanta una splendida pista, avrà per questi Tricolori un prato non adeguato all’importanza dell’evento. Bisognerà in futuro lavorare per superare le difficoltà locali e consentire all’Arena di restare, così come deve essere, il tempio dell’atletica”. L’intervento successivo di Dario Moneta, direttore centrale del Comune di Milano, ha ribadito l’impegno dell’assessorato allo sport affinché i Campionati Italiani siano il punto di partenza per rinnovare l’attenzione all’impiantistica sportiva della città.
Atleti_alla_confer._Assoluti_09Fondamentale, per l’organizzazione della manifestazione, anche il sostegno del Credito Valtellinese rappresentato dal dirigente Onorino Toppio che ha augurato agli atleti ottimi risultati in vista anche dei
Campionati Mondiali di Berlino. A proposito di mondiali, il consigliere federale Pierluigi Migliorini ha poi ricordato che il 6 settembre l’Italia sarà impegnata nell’organizzazione dei Mondiali di Corsa in Montagna a Campodolcino in Valchiavenna. L’intervento finale del presidente del comitato organizzatore, Adolfo Rotta, ha evidenziato poi la difficoltà relativa alla ricerca di sponsor in grado di sostenere l’apparato organizzativo e ha ringraziato i volontari, i cento giudici impegnati nella tre giorni di gare, le istituzioni e i
consiglieri federali. Riguardo al problema dell’impiantistica Rotta ha concluso ribadendo che “L’Arena sta all’atletica come la Scala alla musica”.
Una novità: nell’ambito delle premiazioni, oltre al nome dell’atleta, verrà segnalato anche il nome del tecnico che lo segue. Un giusto riconoscimento a chi quotidianamente si dedica agli atleti!
Le gare dei Campionati Italiani assoluti saranno riprese e mandate in onda con i seguenti orari:

RAI SPORT PIU’ : Sabato dalle 0.15 per 2ore
Domenica dalle 11.55 alle 13.55 e dalle 21 alle 23.30
RAI3 Lunedi e Martedì dalle 15.00 alle 16.00

RICORDIAMO CHE L’INGRESSO ALL’ARENA NELLE TRE GIORNATE DI GARA SARA’ LIBERO.

Foto di Mario Grassi (CRL Fidal)

UFFICIO STAMPA CRL FIDAL    www.assolutiatletica.it

28 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

KILIAN JORNET BURGADA BATTE SE STESSO A PREMANA NUOVO RECORD AL GIIR DI MONT, SKYRUNNING MONDIALE

-Gara veloce oggi a Premana vinta dal catalano, campione del mondo
-Tra le donne si impone l’andorrana Stephanie Jimenez sull’azzurra Brizio
-In 500 al via e migliaia di persone sul durissimo tracciato tra gli alpeggi
-Per l’A.S. Premana un nuovo successo. C’era anche Antonio Rossi
kilian_jimenez1Il giro d’onore sulle spalle di un campione olimpico come Antonio Rossi non capita davvero tutti i giorni. È successo invece ai due vincitori del 17° Giir di Mont, prova di Campionato del Mondo di skyrunning, il catalano Kilian Jornet Burgada e l’andorrana Stephanie Jimenez.
Per i due vincitori è stata un’autentica passerella tra il foltissimo pubblico ammassato all’arrivo, proprio davanti alla chiesa di Premana, portati a spalle dal campione di canoa, ora assessore allo sport della Provincia di Lecco.
Come succede da 17 anni la gara, che è una delle più dure ed affascinanti al mondo, è stata una faticosa cavalcata attraverso i 12 alpeggi di Premana, una sgroppata lunga 32 km, ma soprattutto col massacrante dislivello di 2.400 metri. Tre grandi e interminabili salite da mettere a dura prova i polmoni, altrettante ripidissime discese spacca muscoli, con migliaia di persone salite in montagna per salutare, incoraggiare e celebrare i campioni dello skyrunning.
Quella di oggi è stata una corsa estremamente veloce, e lo testimonia il nuovo primato di Kilian Jornet Burgada con 3h05’08”, capace di abbassare di 5’ il proprio record (3h10’18”) stabilito un anno fa sul medesimo tracciato.
Pronostici rispettati, insomma, e fin dal via i due favoriti più titolati hanno cercato l’allungo. Un’autentica staffetta tra Kilian Jornet Burgada (SPA) e Ricardo Mejia, in pratica gli ultimi due vincitori in ordine temporale del Giir di Mont. Alle loro calcagna si è incollato subito il catalano Jessed Hernandez Gispert ma dopo la discesa dell’Alpe di Forni nell’affrontare la salita verso la Bocchetta Larec – la cima Coppi della gara a 2063 metri – lo spagnolo è stato staccato.
Quest’ultimo è stato poi acciuffato da Agusti Roc Amador e insieme hanno cercato di ricucire, senza successo, lo strappo. Troppo veloci Jornet Burgada e Mejia che a metà gara avevano già inferto un distacco di 5’. Il loro ritmo indiavolato ha in pratica annullato ogni tentativo di recupero degli avversari, e la gara si è conclusa con il successo di Kilian Jornet Burgada. Un tempo stratosferico che ha limato di 5’10” quello precedente. Ricardo Mejia, il leader del Campionato del Mondo, ha dovuto inchinarsi alla superiorità del più giovane rivale catalano, giungendo nella centralissima via Roma staccato di 1’33”. Distacco abissale per il terzo, l’altro catalano Jessed Hernandez Gispert che pur salendo soddisfatto sul podio, accusa 10’42” dal primo.
Gli italiani sono partiti con la convinzione di fare bene, soprattutto Fulvio Dapit e Paolo Larger, rispettivamente secondo e terzo in campionato, ma la gara improntata dai due protagonisti è stata subito aggressiva ed i due azzurri sono stati costretti ad inseguire. Il friulano è stato il più incisivo dei due, ha sfruttato le sue grandi capacità di veloce discesista ed è riuscito a recuperare terreno sui primi dopo una partenza non eccelsa, ma nell’ultima discesa che piombava su Premana ha avuto qualche problema con i crampi e per lui è sfumata anche la possibilità che stava inseguendo di salire sul podio e si è dovuto accontentare del quarto posto. Per Larger, preceduto anche da Castanyer Bernat e Bes Ginesta, solo un settimo posto, ma il livello della gara di oggi era decisamente elevato.
La gara femminile si è decisa nel finale. Le migliori, l’azzurra Emanuela Brizio, l’andorrana Stephanie Jimenez, la catalana Mireia Miro Varela e la russa Wera Soukhowa si sono marcate strette, gareggiando in un fazzoletto di secondi. Poi la Jimenez ha cercato di forzare, la Brizio ha subìto l’attacco e addirittura ha ceduto alla Miro Varela. L’andorrana aveva decisamente una marcia in più e si è involata sul traguardo mentre negli ultimi chilometri le scaramucce per il secondo posto favorivano la Brizio che staccava nettamente la catalana.
Così il podio celebra il successo di Stephanie Jimenez col tempo di 4h05’44”, che non è però da record. Con due minuti di distacco sul traguardo di Premana si è presentata la Brizio, che si aspettava qualche cosa di meglio, quindi a 5’21” Mireia Miro Varela. Lontana dalle prime la russa Soukhowa, staccata dalla andorrana di 9’19”.
La Mini Skyrace, la gara “breve” di 20 km, ha registrato invece il successo tra i maschi di Dario Songini su Mirko Rosina e Guido Rovedatti, mentre tra le donne si è imposta Paola Testa su Lorenza Combi e Chiara Gianola.
Un’autentica edizione di successo quella del 2009 del Giir di Mont, con oltre 500 skyrunners al via, un percorso duro ma apprezzato da tutti, tantissima gente come mai si era vista prima sul tracciato, ed una Premana vestita a festa con il Giir di Mont in versione “Mondiale”.
A premiare i migliori c’era il campione di canoa Antonio Rossi, ulteriore chicca per lo staff della A.S. Premana che mette in archivio una giornata ricca di cronaca. Ora l’appuntamento è per il 2010.
Info: www.aspremana.it
Classifiche Giir di Mont
Maschile: 1) Jornet Burgada Kilan (ESP) 3:05:08; 2) Ricardo Mejia (MEX) 3:06:41; 3) Jessed Hernandez Gispert (ESP) 3:15:50; 4) Fulvio Dapit (ITA) 3:16:31; 5) Tofol Bernat Castanyer (ESP) 3:18:02; 6) Jordi Bes Ginesta (ESP) 3:19:51 ; 7) Paolo Larger (ITA) 3:20:18; 8) Helmut Schiessl (GER) 3:20:59; 9) Luca Miori (ITA) 3:21:01; 10) Paolo Gotti (ITA) 3:21:36
Femminile: 1) Stephanie Jimenez (AND) 4:05:44; 2) Emanuela Brizio (ITA) 4:07:47; 3) Mireia Miro Varela (ESP) 4:11:05; 4) Wera Soukhowa (RUS) 4:15:03; 5) Olazabal Alicia (ESP) 4:22:01
Mini Skyrace
Maschile: 1) Dario Songini (T.Valtellina) 1:39.55; 2) Mirko Rosina (T.Valtellina) 1:43:39; 3) Guido Rovedatti (T.Valtellina) 1:44:03.
Femminile: 1) Paola Testa (Lecco) 2:05:24; 2) Lorenza Combi (Runners Colico) 2:07:17; 3) Chiara Gianola (AS Premana) 2:16:26.

Fonte: A.S. PREMANA   Classifica MINI SKYRACE          Classifica SKYMARATHON

26 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

TROFEO MADONNA D’EUROPA 2009 (So): 2ª PROVA DI CAMPIONATO ITALIANO CORSA IN MONTAGNA‏

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“L’orobica Valentina Belotti e l’Ugandese Jean Baptiste Simukeka dominano le prove”

· A sette giorni dal KM Verticale, in Alta Valle Spluga è andata in scena la seconda tappa della 1ª Combinata della Valchiavenna. A vincerla i forestali Marco De Gasperi e Maria Grazia Roberti;
· Valentina Belotti e Xavier Chevrier hanno vinto il Campionato Italiano 2009 con un turno d’anticipo
· La gara, valevole come 2ª tappa di campionato italiano di corsa in montagna, è stata vinta dall’orobica Valentina Belotti e l’Ugandese Jean Baptiste Simukeka;
· Nelle gare juniores netti successi per Erika Forni del Val Sesia e Xavier Chevrier dell’ADP Pont S. Marten;
· A livello organizzativo, trial pre mondiale passato a pieni voti per il Mera Athletic di Gino Valentini;
· I big della nazionale italiana hanno criticato le scelte del delegato federale: “Discese troppo poco tecniche”.

Una giornata di Sport con la “S” maiuscola, questa mattina a Motta di Campodolcino. Ai nastri di partenza per la seconda di campionato italiano si sono presentati ai nastri di partenza qualcosa come 206 concorrenti.

Il Trofeo Madonna sull’inedito tracciato che il prossimo 6 di settembre assegnerà i titoli iridati 2009 presentava un anello saliscendi di 4.300m da effettuarsi più volte a seconda delle categorie.

Gir unico per le juniores con Erika Forni del Val Sesia subito davanti a dettare i tempi. Nei pressi del maestoso monumento dedicato alla Madonna d’Europa la seguivano abbastanza distanziate Mina El Kannoussi dell’Atletica Saluzzo, la locale Mabel Tirinzoni (Gp Valchiavenna) e Cristina Mondino dell’Atletica Saluzzo. Nei saliscendi in quota le inseguitrici hanno un poco rimescolato le carte in tavola; Erika Forni, invece, non ha fatto sconti. Per lei successo di giornata in 25’01” davanti a Mina El Kannoussi – 25’41”- e Cristina Mondino – 25’57”-.

Tra i pari categoria, nonostante i due giri che rendevano la gara ben più muscolare, il super favorito dei pronostici è partito a tutta. Dimostrando una superiorità mai in discussione, il fenomeno dell’APD Pont S. Marten Xavier Chevrier ha effettuato una lunga cavalcata in solitaria sino al traguardo. Per lui un finish time di 39’36” che gli ha permesso di tenere dietro Luca Cagnati dell’Atletica Caprioli San Vito – 41’07”- e Kelemu Crippa del Valchiese che ha fermato e lancette sul tempo di 41’53”.

Idem come sopra nella assoluta femminile: sui due giri proposti una superba Valentina Belotti ha subito messo le cose in chiaro. Per lei primo posto mai in discussione nonostante la tanto temuta discesa. Alle sue spalle una convincente Mateja Kosoveli e la rientrante Elisa Desco. Tenere l’esuberanza della fuggitiva e contenere una sempre competitiva Mari Grazia Roberti non era certo cosa facile, ma la campionessa europea in carica c’è comunque riuscita. Notizia importante questa in vista dei mondiali. Al termine, la stella del Runner Team 99 ha centrato il secondo il secondo successo tricolore consecutivo e messo in cassaforte il titolo 2009 in 44’18”. Secondo posto di giornata assoluto per la slovena Mateja Kosoveli – 45’20”- e 3° per la cuneese Elisa Desco – 46’06”- (2ª in classifica di campionato). Sul podio di tappa tricolore pure la forestale Maria Grazia Roberti (Forestale Roma) – 46’17”-.

Spettacolo allo stato puro nella seniores maschile con un quartetto di atleti appaiati nel primo dei tre giri in programma. Pur tenendo ritmi davvero sostenuti Marco De Gasperi, i gemelli Dematteis e l’ugandese Jean Baptiste Simukeka non riuscivano a prendere il largo. Pur con alcuni capovolgimenti di fronte la gara è rimasta in stallo per un giro e mezzo. All’improvviso il mezzofondista di colore ha impresso un’accelerata che ha lasciato di stucco i diretti avversari. Da quel momento si è lottato solo per le posizioni di rincalzo. Marco De Gasperi ha provato più volte a scrollarsi di dosso i due gemelli del valle Varaita, ma ogni suo tentativo è sembrato vano. Nell’ultima risalita verso la Madonna d’Europa Martin è riuscito a riprenderlo e passarlo. Le posizioni di testa non sono più cambiate sino alla fine. Primo posto per Simukeka in 57’19”. Secondo assoluto e primo italiano per Martin Dematteis 55’57” e 3° assoluto per il sei volte iridato della Forestale Marco De Gasperi – 58’30”- Bronzo per la classifica tricolore per il capitano italiano Bernard Dematteis – 58’59”-.

COMMENTI POST RACE:

Martin Dematteis: “Sono contentissimo. Oggi ho riaperto i conti per il campionato Italiano. Stare davanti a due avversari come De Gasperi e mio fratello vuole dire andare veramente forte. L’unica nota stonata di questa gara è il percorso: mi è parso davvero poco tecnico. Noi italiani andiamo solitamente bene nelle discese difficili. Quest’anno è stato disegnato in Italia un tracciato che agevola gli stranieri… Mi sembra sia proprio un autogol”.

Marco De Gasperi: “Non sono certo uno che accampa scuse ma da uno a dieci questa discesa è tecnica 1. Ho già parato con chi di dovere, spero si ravvedano e cambino in vista dei mondiali. Per quanto riguarda la mia prestazione, non sono andato male. Con i Dematteis è stata una bella sfida”.

Valentina Belotti: “Sono davvero soddisfatta. Temevo un percorso di salita e discesa e per questo ho tirato a tutta nella prima parte. Mi è andata bene, ma sulla distanza ho pagato dazio. Alla fine ero davvero stanca. Oggi ho vinto il titolo tricolore con una giornata d’anticipo; sono ovviamente soddisfatta”.

Elisa Desco: “Dopo un lungo stop andare a podio è ovviamente una bella iniezione di fiducia, ma la forma migliore è ancora lontana. Sull’ultimo strappo Maria Grazia Roberti era proprio vicina, tenerla dietro non è stato facile”.

Gino Valentini (Organizzatore): “A livello organizzativo non poteva andare meglio. Tutto è funzionato alla perfezione e il trial pre mondiale è stato quindi superato. La gara ha avuto un esito decisamente positivo con livelli eccelsi. Alcuni big della squadra azzurra si sono lamentati per il percorso poco tecnico. Una critica che non va certo al Mera Athletic. Noi abbiamo seguito alla lettera quanto indicato dal delegato federale. A lui spetterà ascoltare o meno la voce degli atleti”.

Maurizio Torri
  Fase_gara_senior  Valentina_Belotti Xavrier_Chevrier

   Classifica Senior Uomini      Classifica Senior Donne   Clasifica Junior Uomini        Classifica Junior Donne

26 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

GIIR DI MONT 2009, CHE SUCCESSO A PREMANA!

prem_autunno -Sui monti di Premana domenica sarà caccia al record di Jornet Burgada -La 17.a edizione è già affollata di amatori, ma soprattutto di campioni -I 32 km del tracciato con 2400 m. di dislivello collegano i 12 alpeggi premanesi -Il via alla “Mini” alle ore 7.50, al Giir di Mont alle ore 8.00 Il Giir di Mont è già da record! La gara della World Series di skyrunning che prenderà il via domenica 26 luglio, come consuetudine da Premana, ha già superato quota 500, e per il comitato organizzatore è già un successo. Quella del 2009 è la 17.ma edizione della corsa che affonda le proprie origini nei primi anni Sessanta, quando gli allora dirigenti dell’Associazione Sportiva Premanese, grandi appassionati di podismo, vollero unire idealmente i 12 alpeggi di Premana in un unico, spettacolare percorso che oggi misura 32 km con un dislivello di 2.400 metri, e collega nell’ordine Alpe Chiarino, Barconcelli, Casarsa, Forni, Vegessa, Fraina, Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino, Piancalada e Delaguaggio. La prima edizione del “Giir di Mont” (espressione dialettale premanese) si corse il 29 luglio 1961 e fu vinta da Gian Battista Todeschini, autentica leggenda dello sport premanese degli anni ’60, che chiuse il “Giir” con il tempo di 4 ore e 24 minuti. Nel 2008 la manifestazione entrò in punta di piedi nel circuito World Series con una gara “trial” vinta da Kilian Jornet Burgada che all’arrivo di Via Roma fermò il cronometro sul nuovo record di 3h10’50”. Secondo al traguardo fu il valdostano Dennis Brunod seguito da Ricardo Mejia, mentre in campo femminile il successo andò all’andorrana Stephanie Jimenez davanti alla spagnola Ester Hernandez. Domenica 26 luglio il Giir di Mont è pronto per il grande balzo, sarà l’unica tappa in Italia del campionato mondiale Skyrunner World Series. Moltissimi gli iscritti per una gara tanto spettacolare quanto impegnativa – e lo testimonia il tempo record di Jornet Burgada, oltre 3 ore – e tantissimi i campioni della corsa estrema pronti a dare un impulso mondiale alla gara lecchese. Innanzitutto sono confermate le presenze di Kilian Jornet Burgada e Ricardo Mejia, i due campionissimi di questo sport che sta ampliando a vista d’occhio i proprio consensi, segno anche che la AS Premana nel tempo ha visto giusto. I vincitori delle ultime due edizioni saranno al via di Premana per confermare le proprie potenzialità. Mejia è il leader del campionato mondiale, Jornet Burgada si sta preparando per l’Ultra Trail, forse non sarà nelle condizioni eccellenti dello scorso anno, ma il campione catalano ha talento da vendere e sicuramente sarà uno dei protagonisti. Decisi a vender cara la pelle anche i due da podio della classifica provvisoria della World Series, Fulvio Dapit e Paolo Larger, pronti a scattare in prima fila, col numero 2 e col numero 3 del ranking mondiale. Non ci sarà, per problemi personali, il fresco campione europeo di una settimana fa, lo spagnolo Raul Garcia Castan, ma i colori spagnoli saranno ben difesi ed affidati alla carica esplosiva di Jessed Hernandez Gispert, Toffol Castanyer Bernat, Bes Ginesta, e soprattutto Agusti Roc Amador, neo campione europeo del Km Verticale. Ma si potrebbe scommettere anche sul tedesco Helmut Schiessl, che arriva con idee bellicose e potrebbe essere l’outsider di turno. In quanto ad outsiders, da non dimenticare Giovanni Tacchini, uno degli autentici protagonisti agli Europei e messosi in evidenza nei tratti più tecnici. L’aria di casa, il tifo che lungo il percorso del Giir di Mont è sempre “fragoroso” e la voglia di un po’ di notorietà mondiale, potrebbero contribuire a fare dell’azzurro un candidato al risultato di vertice. Ci sono anche altri azzurri che puntano in alto, ma la concorrenza questa volta è davvero “mondiale”: in ordine sparso, ci sono Pintarelli, Golinelli, Fedel, Girardi, Bert, Gotti e Bonfanti, e accanto a loro anche il giapponese Yokoyama e gli inglesi Owens e Symmonds. Gara da non perdere neppure quella femminile. L’azzurra Emanuela Brizio è la numero uno nel ranking iridato, contro di lei la Spagna schiera l’andorrana Stephanie Jimenez e la Russia invece Wera Soukhowa. È in stand-by la partecipazione della fondista Antonella Confortola. Lo scorso week-end ha conquistato quattro medaglie d’oro agli Europei, deve ancora smaltire la fatica che si è unita anche a quella accumulata in questi giorni nel ritiro della nazionale di fondo, in vista delle Olimpiadi di Vancouver. Il Giir di Mont entrerà nel vivo già sabato sera alle 20.15 col briefing tecnico per gli atleti, poi un’ora più tardi ci sarà la presentazione dei top runners. Domenica alle 7.50 il via della Mini Skyrace – ovvero il Giir di Mont per i runners che non hanno l’allenamento sufficiente per coprire i 32 km della gara maggiore, quindi un percorso “ridotto” ma che presenta comunque 20 km di lunghezza e 800 metri di dislivello. Poi alle 8.00 precise il “lancio” dell’edizione mondiale del Giir di Mont. Poco dopo le 11.00 si saprà se il record di Jornet Burgada avrà resistito o se sarà stato polverizzato. Intanto Premana si sta organizzando per ospitare il popolo degli skyrunners, accompagnatori e pubblico. La località per un giorno probabilmente “soffrirà” di parcheggi e traffico, un piccolo “pedaggio” da pagare per il successo di un grande evento. Info: http://www.aspremana.it

23 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Premiazioni Campionato Italiano Master di Corsa in Montagna

                                http://res1.esnips.com/escentral/slideshow/folderSlideShow.swf

21 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

17o Memorial Luigi Plebani Campionato Italiano Master Adrara S.Martino

21 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

CAMPIONATO ITALIANO MASTER DI CORSA IN MONTAGNA

Il 17° Memorial Pierluigi Plebani, organizzato ad Adrara San Martino (BG) domenica 19 luglio u.s., ha assegnato i titoli di campione italiano master di corsa in montagna. Più di 700 gli atleti in gara, provenienti da tutti Italia, tra cui una folta delegazione valtellinese, si sono dati battaglia sull’impegnativo percorso bergamasco. Nessuna vittoria per i nostri podisti, ma un buon numero di piazzamenti sul podio, sia a livello individuale che di società. Soprattutto il G.P. Talamona Comosystemi ha fatto la voce grossa con il 2° posto dell’azzurro di corsa in montagna Fabio Ciaponi nei master 50, il 3° posto della sorella Mara nelle master 50 e il 3° posto di Aurelio Mazzoni nei master 55. A questi ottimi piazzamenti bisogna aggiungere la medaglia di bronzo di Marina Testini (G.P. Santi Nuova Olonio) nelle master 45 ed il 3° posto del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati nella classifica di società maschile.

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                            CLASSIFICHE MASCHILI                        CLASSIFICHE FEMMINIL

                       FOTO GARA MASCHILE             FOTO GARA FEMMINILE / OVER 65 MASCHILE       PREMIAZIONI 

21 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE E DI SOCIETA’ MASTER MASCHILE E FEMMINILE

               Adrara1

      A BREVE ONLINE TUTTE LE FOTO DELLA GARA

20 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

MARTEDI 28 LUGLIO A MILANO LA PRESENTAZIONE DEI TRICOLORI ASSOLUTI

400_F_7910462_ADOZWYvqmt50Ar01DhfePdLjHVllKRPK Meno dieci giorni. Dal 31 luglio al 2 agosto più di mille atleti saranno in pista all`Arena Civica `Gianni Brera` per i Campionati Italiani Assoluti 2009 di Milano, evento culminante della stagione dopo l’intenso periodo agonistico che ha visto l’Italia in prima linea nell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Pescara e dei Mondiali allievi e allieve di Bressanone. Ma luglio è stato anche il mese in cui i migliori giovani azzurri hanno partecipato alle Universiadi di Belgrado e ai Campionati Europei Under23 di Kaunas e, dal 23 al 26 luglio, a Novi Sad, sarà il turno degli Under18 per i Campionati Europei di categoria.
L’atletica azzurra non si fermerà dopo gli Assoluti di Milano! Infatti la pista milanese, che ha assistito alla conquista di 12 primati mondiali, alle indimenticabili edizioni della Pasqua dell’Atleta e della Notturna, nonché alla Finale di Coppa Europa First League 2007 e, soprattutto, alla grandiosa Finale del Grand Prix IAAF nel settembre del 1996, sarà banco di prova per i migliori atleti in previsione dei Mondiali di Berlino in programma dal 15 al 23 agosto 2009.
Presso la Sala Appiani dell’Arena Civica di Milano, in via Repubblica Cisalpina, martedì 28 luglio, alle ore 11.30, si svolgerà la presentazione di questa appassionante edizione 2009.
RICORDIAMO CHE L’INGRESSO ALL’ARENA NELLE TRE GIORNATE DI GARA SARA’ LIBERO!

Ufficio Stampa CRL Fidal
Tel. 335-5719926  fidal.lombardia@fastwebnet.it    Info: http://www.assolutiatletica.it

20 luglio 2009 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento