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Atletica e altro raccontata da Sergio

24 Ottobre 2010 53^ Trofeo Vanoni

33° MINIVANONI
Più di 300 i giovani atleti che hanno aperto domenica mattina l’evento sportivo del Trofeo Vanoni.
Il Trofeo “Mons. Edoardo Danieli – Battaglion Morbegno”, offerto dal Gruppo Alpini Morbegno, è andato quest’anno ai padroni di casa del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino che con 944 punti hanno nettamente preceduto una sorprendente A.S. Lanzada. Gradino più basso del podio per il G.P. Valchiavenna. Per quanto riguarda le singole gare, i primi a partire sono state le esordienti sul classico “triangolo” morbegnese. Novecento metri percorsi a tutta da Alessia Fognini (G.P. Talamona Comosystemi) che ha preceduto Sara Crapella (Polisportiva Albosaggia) e Chiara Cirelli (G.P. Talamona Comosytemi). Nei pari età maschili il sempre bravo Matteo Masolini (G.P. Valchiavenna) ha messo dietro Federico Gusmeroli (G.P. Talamona) e Marco Bevilacqua (A.S. Premana). Spazio poi alle ragazze con Rosita Moretti (A.S. Lanzada) a salire sul gradino più alto del podio seguita da Alessia Sonini (G.P. Valchiavenna) ed Elisa Gianola (A.S. Premana). Nei ragazzi doppietta per l’Atletica Vallecamonica con Matteo Gregorini e Manuel Canti che hanno lasciato il gradino più basso del podio a Stefano Ghisletti (G.S. Genzianella). Nella cadette è ancora la Vallecamonica a gioire con Chiara Spagnoli sul gradino più alto del podio, seguita da Alessia Zecca (G.S. Valgerola Ciapparelli) e Martina Barri (G.P. Santi Nuova Olonio). Nei cadetti un imprendibile Andrea Della Rodolfa (A.S. Lanzada) ha nettamente staccato Michele Grossi (G.S. Genzianella) e Davide Speziale (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino). Nelle allieve brava Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli) a precedere Manuela Stoppini (G.S. Genzianella) e la giallo-blu Sarah Macedonio. Avvincente infine la gara allievi su un percorso che si fa già impegnativo e sale fin sopra al Tempietto: Manuel Frate, polivalente atleta del C.O. Piateda, ha centrato l’impresa e battuto il campione italiano Michael Monella (Atletica Vallecamonica), gradino più basso del podio, per un soffio, a Mirko Bertolini (G.P. Talamona Comosystemi).
27° VANONI FEMMINILE
Polonia sul gradino più alto del podio al Vanoni femminile. Dopo 8 anni da Agniezska Staffa, la compatriota Mariola Sojda (già 2 volte terza gli anni precedenti con il cognome da nubile Konowalska) ha ripetuto l’impresa. Bravissima Marjola, in testa dall’inizio alla fine, più forte di tutte e anche di una rovinosa caduta in discesa. Per lei un tempo finale di 23’13” che vale su un tracciato così scivoloso. Alle sue spalle la britannica Philippa Jackson in 23’22”, di misura sulla camuna Cristina Scolari (23’23”). Appena giù dal podio, per il terzo anno consecutivo, la locale Alice Gaggi (G.S. Valgerola Ciapparelli) in 23’28” che nonostante non fosse al top per malanni di stagione ha comunque lottato con tutte le forze, soprattutto in discesa. Chiude la top five la bresciana Angela Serena (Freezone) in 23’54” che precede Ilaria Bianchi (Atletica Vallecamonica), Catriona Buchanan (Gran Bretagna), Anna Bartlet (Shrewsbury AC – Inghilterra) e Jackie Lee (Galles), decima la morbegnese Maura Trotti, prima del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino, in 24’33”.
53° TROFEO VANONI
L’avevano promesso che dopo otto anni di partecipazione e due secondi posti avrebbero tentato di vincere. Nell’intervista pre-gara Jean-Claude Louison, c.t. della nazionale di corsa in montagna francese e Julien Rancon, capitano dell’équipe de France, avevano sciolto gli indugi spiegando che quest’anno erano più motivati che mai, ma soprattutto erano tutti e tre in forma.
Ecco così che il sogno dei cugini d’Oltralpe si è avverato: Julien Rancon, Didier Zago ed Emmanuel Meyssat in 1h30’30” hanno vinto d’autorità il 53° Trofeo Vanoni. Nulla hanno potuto le Valli Bergamasche, vincitrice lo scorso anno, con un Rancon semplicemente perfetto, per lui il miglior tempo individuale nonché terzo miglior tempo di sempre 29’12” ed entrambi i compagni di squadra sotto i 31 minuti: Zago in 30’50” e Meyssat in 30’28”. La Francia ha quindi dominato dal primo all’ultimo metro. L’Atletica Valli Bergamasche, in prima frazione con Andrea Ragazzoni (30’41”), si è assestata al secondo posto a metà gara e da lì non si è più schiodata. Semmai ha visto incrementare il distacco, fino a 2 minuti, al termine della terza frazione che il sondalino Massimiliano Zanaboni ha coperto in 31’07”. Il terzo posto è stato costruito dalla Recastello Radici Group grazie al grande recupero di Eris Costa (31’00”) e Fabio Ruga (30’59”) dopo una prima frazione un po’ sottotono da parte di Danilo Bosio (31’59”). Alle loro spalle bravissima la Polonia a recuperare posizioni su posizioni fino a conquistare il 4° posto finale, per il terzo anno consecutivo, e scavalcare proprio nella discesa finale la Gran Bretagna che solo con l’ottima prestazione del diciottenne Robbie Simpson (31’35”) riesce a entrare nella top five. A seguire, 6° la Repubblica Ceca, 7° l’Atletica Vallecamonica, 8° l’A.S.D. Falchi Lecco, 9° il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino, prima staffetta della provincia di Sondrio, e 10° il G.S. Valgerola Chiapparelli. Nel criterium internazionale under 23 vittoria per i britannici Robbie Simpson a livello maschile e per Catriona Buchanan a livello femminile. Prima staffetta over 40 quella del G.S. Orobie con Pirola, Tassi, Baldacchini. Complessivamente 119 le staffette che hanno tagliato il traguardo su 125 iscritte. Migliore tempo del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino per Giovanni Tacchini in 32’22” davanti a Marco Leoni (32’40”). Su Centro Valle di sabato 30 ottobre 2010 tre pagine intere dedicate al Trofeo Vanoni. Classifiche e fotografie su:
www.sportdimontagna.com, www.pizzoscalino.it, www.gscsimorbegno.org
DICHIARAZIONI

MARIOLA SOJDA (vincitrice Vanoni femminile)
Sono veramente felicissima, dopo due terzi posti quest’anno è arrivata la vittoria. E’ stata una sorpresa perché sapevo di essere in forma, ma non avrei mai pensato di andare così forte. Nonostante una caduta in discesa sono riuscita a vincere. La gara è stata bellissima.

JULIEN RANCON (miglior tempo individuale maschile)
Sono otto anni che partecipo al Trofeo Vanoni ed ho fatto tutti i piazzamenti a squadre tra il 2° e il 5° posto. Ormai erano 3/4 anni che puntavamo alla vittoria, finalmente quest’anno ci siamo riusciti. Ringrazio il pubblico che mi ha sostenuto e incitato, mi ha dato quella marcia in più per correre così forte anche su un percorso bagnato
EMMANUEL MEYSSAT (vincitore a squadre e 2° miglior tempo)
Percorrere il rettilineo finale tra due ali di folla è stato veramente emozionante. La nostra vittoria è stata il frutto di una grande prestazione corale. Tutti e tre abbiamo dato il massimo e questa vittoria ci riempie di gioia.
JEAN-CLAUDE LOUISON (c.t. nazionale francese di corsa in montagna)
Veniamo sempre molto volentieri a Morbegno per l’atmosfera che c’è prima, durante e dopo la gara. Oggi a Morbegno ha vinto la corsa in montagna perché tutti, dagli atleti agli spettatori, hanno una grandissima passione per questo sport. Quest’anno siamo venuti con l’obiettivo di vincere, la squadra era competitiva e omogenea. I ragazzi sono stati veramente bravissimi.
NICOLA RUFFONI (presidente G.S. CSI Morbegno)
E’ stata una edizione del Trofeo Vanoni molto emozionante e veramente internazionale con la vittoria straniera sia a livello femminile sia a livello maschile. Sinonimo questo dell’alto livello della manifestazione. Un bravo a tutti i nostri ragazzi che con grande impegno hanno vinto il Minivanoni e un sincero ringraziamento a enti, sponsor, volontari, associziazioni, pubblico, atleti e società: il Trofeo Vanoni è grande grazie a loro e per loro.
Foto: Maurizio Torri (www.sportdimontagna.com) e Sergio Rocca (www.pizzoscalino.it)

Cristina Speziale   Addetto stampa G.S. CSI Morbegno

FOTO VANONI GIOVANLE    FOTO VANONI FEMMINILE 

 FOTO VANONI MASCHILE    PREMIAZIONI

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25 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

53o Trofeo Vanoni – 27o Vanoni Femminile – 33o Minivanoni

Foto Comunicatoo

   A BREVE ONLINE TUTTE LE FOTO           Classifiche

25 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

TROFEO VANONI: PRONTI AL VIA

IL PERCORSO

altimetria maschilealtimetria femminile
Si correrà sul tradizionale e collaudato percorso che dal centro di Morbegno si snoda sul versante orobico percorrendo ampi tratti dell’antica Via Priula. Per gli uomini 7250 metri con un dislivello di 435 metri. Si sale dalla contrada Cimacase verso il Gran Premio della Montagna posto in località Arzo, passando per il temuto ed impegnativo Dosso. Da Arzo si scende a capofitto lungo un ripido e tecnico sentiero che tocca le località Bellini e Tempietto. Cavalcata trionfale lungo via Vanoni dove due ali di folla incitano e sostengono tutti i concorrenti. Per le donne 5000 metri di gara con un dislivello di 248 metri. Il percorso è ridotto rispetto a quello degli uomini, tant’è che subito dopo il Dosso, il gentil sesso ripiega verso Morbegno riconquistando il percorso maschile in località Bellini. Per i ragazzi del Minivanoni circuito cittadino che, man mano che salgono le categorie, sale percorrendo i primi tratti del percorso del Vanoni, fino a toccare, con la categoria allievi, il Tempietto.
I NUMERI
Si chiudono oggi (venerdì 22 ottobre) alle ore 12.00 le iscrizioni al Trofeo Vanoni, la gara internazionale top di corsa in montagna che richiama ogni anno a Morbegno (SO) centinaia di atleti e migliaia di spettatori. Il G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino, la società organizzatrice, anticipa già i primi numeri: 300 atleti al Minivanoni, la gara per le categorie giovanili, 50 le donne del Vanoni femminile e 130 le staffette iscritte al 53° Trofeo Vanoni. Nove le nazioni al via: Italia, Francia, Scozia, Galles, Inghilterra, Repubblica Ceca, Slovenia, Polonia, Turchia. A questi si aggiungano circa 5000 spettatori assiepati lungo tutto il percorso, in particolare il rettilineo d’arrivo, posto nella centralissima via Vanoni, e in località Arzo, dove è situato il G.P.M., i concorrenti passano tra due ali di folla.
I FAVORITI
Ma chi sono i favoriti per la vittoria? Col pettorale 1 ovviamente i vincitori dell’anno scorso, l’Atletica Valli Bergamasche Leffe con Lanfranchi, Regazzoni e il valtellinese Zanaboni. Ad insidiarli soprattutto le compagini straniere, in particolare la Francia (Julien Rancon, Didier Zago, Emmanuel Mayssat), la Gran Bretagna (Ian Holmes, Robbie Simpson, Rod Baker), la Polonia (Daniel Wosik, Milosz Szczesniewski) e la Repubblica Ceca (Roman Skalsky, Richard Pleticha, Tomas Dlabaja). A lottare per entrare nella top ten anche La Recastello Radici Group con Bosio, Costa e Ruga, l’A.S. Falchi Lecco (Ardesi, Simonetta, Ratti), l’Atletica Valle Camonica con Agostini, Pilati e Bendotti, il G.S. Orobie (Baldaccini, Faverio, Bonazzi) e il G.S. Genzianella. Nella sfida per laurearsi prima staffetta della provincia di Sondrio si preannuncia una lotta serata tra la prima squadra del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati (Marco Leoni, Stefano Sansi, Giovanni Tacchini), l’ADM Melavì Ponte (Benedetti, Gosatti, Sanna), il G.S. Valgerola Ciapparelli (Della Torre, Songini, Volpi) e il G.P. Talamona Comosystemi (Fracassi, Rosina, Silvani). Nel 27° Vanoni femminile, i pronostici sono più aperti che mai: la sfida sarà tra Cristina Scolari (Atletica Vallecamonica), Angela Serena (Freezone), Alice Gaggi (G.S. Valgerola Ciapparelli), Maura Trotti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati) e le numerose atlete straniere, la turca Yasemine Can, le britanniche Pippa Jackson e Catriona Buchanan, le gallesi Jackie Lee e Sarah Ridgway , la polacca Mariola Soja, la francese Julia Combe.
I PREMI
Tutti i partecipanti riceveranno un ricco pacco gara con prodotti tipici e, direttamente a casa, una copia di Centro Valle del 30 ottobre con 3 pagine intere dedicate all’evento. In palio, per la prima staffetta, il Trofeo Vanoni, triennale non consecutivo, dono del Comune di Morbegno e opera dello scultore Abram. Premi per le prime 30 staffette e i 3 migliori tempi maschili, le prime cinque staffette master (over 40), i primi 5 del Criterium internazionale under 23, le prime 15 donne. Al Minivanoni premi per i primi 5 classificati di ogni categoria. Alla prima società andrà il Trofeo “Mons. Edoardo Danieli – Battaglion Morbegno”, triennale non consecutivo, dono del Gruppo Alpini di Morbegno.
IL RICORDO DI EZIO VANONI, MONS. DANIELI E IL BATTAGLION MORBEGNO
La manifestazione, la cui prima edizione si svolse nel lontano 1958, vuole ricordare due importanti figure care ai morbegnesi: il ministro Ezio Vanoni e l’arciprete Mons. Edoardo Danieli che furono grande esempio di impegno sociale, abnegazione e attaccamento alla propria terra. Quest’anno, il Trofeo in palio per il Minivanoni sarà dedicato anche al Battaglion Morbegno, protagonista di fulgide pagine di storia e di sangue in occasione del secondo conflitto mondiale ed in particolare della ritirata di Russia.
I RINGRAZIAMENTI
Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che permetteranno la buona riuscita dell’evento: gli enti patrocinanti (Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Morbegno, Comune di Morbegno, B.I.M.), tutti gli sponsor, gli atleti e i dirigenti che parteciperanno alle gare, il Gruppo Giudici di Gara e il Gruppo Cronometristi Valtellinesi, il CSI Sondrio e la Fidal Sondrio, la Parrocchia di Morbegno, la Croce Rossa Italiana Sezione di Morbegno, il Gruppo Alpini Morbegno, il Gruppo Protezione Civile della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, il Gruppo C.B. Orobico, il Gruppo Vigili del Fuoco Volontari, l’AVIS di Morbegno e tutti i volontari coinvolti, i media partner Centro Valle e www.sportdimontagna.com.
Cristina Speziale
Addetto stampa G.S. CSI Morbegno

22 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

INTERVISTA ALLA SQUADRA NAZIONALE FRANCESE CHE PARTECIPERA’ AL 53° TROFEO VANONI

_DSC0113Intervista doppia a Jean-Claude Louison – commissario tecnico della nazionale francese di corsa in montagna – e Julien Rancon – due volte vincitore individuale del Trofeo Vanoni (2005 e 2009), due volte secondo a squadre (2008 e 2009).Rancon, due volte vincitore individuale del Trofeo Vanoni, qualch’è il tuo stato di forma in questo momento? Rancon: il mio stato di forma è ritornato buono, ho avuto qualche problema con i tendini d’achillle ad agosto e settembre, ma ora va meglio e possono nuovamente allenarmi normalmente. Spero di essere al 100% per il Trofeo Vanoni.
E gli altri della squadra?
Louison: i tre atleti della staffetta hanno partecipato ai Campionati mondiali di corsa in montagna in Slovenia. Dopo una stagione molto lunga con la corsa in montagna, Rancon si è preso un po’ di riposo a settembre per potersi preparare al meglio per il Trofeo Vanoni che gli piace in modo particolare e per il quale è sempre molto motivato. Manu Meyssat è nella stessa situazione poiché anche lui ha avuto una stagione molto lunga, egli conosce il percorso perché ha già corso a Morbegno. Questi due atleti hanno partecipato al Campionato europeo (Rancon 4°, Manu 8°) e al Campionato del mondo di corsa in montagna (Manu 20°, Rancon 32°), dopo aver vinto il Campionato francese di società e la Coppa di Francia. Didier Zago è stato convocato per la prima volta per i Mondiali in Slovenia (46°) dopo di che si sta preparando per Morbegno.
Come è andata la tua stagione agonistica?
Rancon: per il momento la mia stagione è andata molto bene. Ho voluto correre in due settori: la corsa in montagna e i trail e per il momento sono molto soddisfatto perché sono vice-campione nazionale di corsa in montagna, 4° agli Europei, ho vinto la Coppa di Francia e la salita del “Gran Ballon”. Il mio solo rammarico è di aver affrontato i Mondiali infortunato ai tendini d’achille. Nei trail non sono andato male nelle prime prove del campionato francese, devo correre l’ultima prova questo week-end e sono in buona posizione nella classifica finale.
Dopo due volte secondi al Trofeo Vanoni, forse quest’anno la Francia riuscirà a vincere?
Rancon: lo spero davvero! Quest’anno sarà l’ottava volta che parteciperò al Vanoni e abbiamo collezionato tutti i piazzamenti dal 2° al 5°, ma mai la vittoria. Spero che il 2010 sarà l’anno buono.
Louison: è ovvio che il Vanoni è l’obiettivo di questo fine di stagione per questa squadra molto omogenea e motivata che dovrebbe essere in grado di giocarsi la vittoria. Dopo due secondi posti sarebbe un bella soddisfazione per questo gruppo.
Come giudichi il percorso del Vanoni?
Rancon: il percorso del Trofeo Vanoni mi piace molto perché è nervoso. La salita è a tratti dura a tratti più scorrevole e la discesa è tecnica. Mi piace questo susseguirsi di curve e ciottoli all’interno del bosco di castagni. Questo percorso richiede molte qualità e bisogna essere un corridore completo per vincere. E anche se è duro, c’è il pubblico a sostenerci.
Louison: il percorso del Trofeo Vanoni è molto particolare, ci sono passaggi tecnici sia in salita che in discesa che lo rendono molto dinamico e spettacolare. In Francia non abbiamo la possibilità di correre su percorsi di questo tipo e credo che per degli atleti polivalenti sia interessante scoprire questo tipo di gara, anche se il tracciato è comunque difficile.
Partecipate ogni anno al Trofeo Vanoni, cosa vi piace in particolare di questa manifestazione?
Rancon: innanzitutto, ciò che ci fa tornare ogni anno è soprattutto l’ambiente particolare che c’è al Trofeo Vanoni, durante la gara, ma anche intorno alla corsa. In Francia non abbiamo tutto questo fervore per la corsa in montagna. Inoltre, devo dire che ogni volta noi siamo accolti molto bene ed è nata una vera amicizia con il CSI Morbegno. Infine, il percorso ci piace veramente molto e la formula della staffetta è molto simpatica e spettacolare
Louison: per quanto mi riguarda, è un dovere rispondere all’invito del CSI Morbegno perché ogni anno possiamo apprezzare l’atmosfera che regna prima, durante e dopo la gara. L’entusiasmo e il tifo caloroso di un pubblico competente esaltano gli atleti e ogni atleta francese che ha potuto disputare questa gara conserva un ricordo magico e profondo. Credo che la società organizzatrice del Trofeo Vanoni abbia saputo creare un’atmosfera unica dove si coniugano l’agonismo, la festa e l’amicizia e questo è un cocktail molto ben riuscito che noi speriamo di degustare ogni anno.
Per Julia Combe è la prima partecipazione al Vanoni femminile. Quali sono le tue aspettative?
Julia: ho voglia di conoscere una gara internazionale e vedere altre cose. E poi la reputazione del Trofeo Vanoni non è un mistero. Rancon e gli altri me ne parlano da tanto tempo e mi hanno fatto venire voglia di immergermi in questo ambiente. Spero veramente che mi piaccia.
Cristina Speziale    Addetto stampa G.S. CSI Morbegno

17 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

LA VERTICAL RUN SULLE TWIN TOWER DI VIENNA PARLA VALTELLINESE: 1^ ALESSANDRA VALGOI, 2^ CRISTINA BONACINA.

20La prima edizione della Businnes Run, all’interno del centro finanziario delle Twin Tower di Vienna porta decisamente fortuna ai colori azzurri che si regalano le prime due piazze a livello femminile con la vittoria dell’esordiente Alessandra Valgoi dell’Alta Valtellina in 4’18’’ e la seconda piazza dell’ormai navigata Bonacina Cristina del GP Talamona in 4’23’’, tra i maschi 8° Fracassi e 24° Toffano.Trentacinque i piani con 132 mt di dislivello e 680 gradini con la partecipazione di 72 uomini e 18 donne ma importante è stato il risconto delle nazioni presenti, ben dieci. “ E’ stata un’esperienza durissima e non pensavo di vincere” – queste le prime parole di una felice Valgoi – “ Cristina mi aveva battuta nelle ultime due domeniche ed essendo la mia prima esperienza sui grattacieli non avevo idea di come impostare il ritmo; vista la gran fatica che ho fatto, ho subito pensato di non partecipare più a questo tipo di gare ma forse fra qualche giorno potrei ripensarci”.
Un misto di felicità e delusione le prime battute di Cristina Bonacina al suo arrivo: “ Sono molto soddisfatta del mio risultato, sono convinta di essere andata forte, peccato per un altro secondo posto dopo quello recente del Brasile, ma visto che ha vinto Alessandra, la cosa mi pesa di meno.”
Proseguendo nel suo racconto, Cristina aggiunge: “ Con questa vittoria, Alessandra ha ribadito la sua superiorità nei miei confronti sulle gare only up, mentre io, per il momento, la spunto la dove c’è anche discesa.
A livello Maschile la vittoria è andata all’esperto austriaco Markus Zahlbruckner in 3’13’’mentre il Talamonese Dario Fracassi chiude ottavo la sua prova con 20’’ di distacco in 3’33”. – “ Come al solito sono prestazioni che faccio fatica a digerire, sono cortissime ma nello stesso tempo infinite” -.
Ai coniugi Fracassi la singola esperienza non bastava e su insistenza dell’amico Toffano, 24esimo al traguardo in 4’24’’, hanno disputato una seconda prova, come team Italy solo 20 minuti dopo la conclusione della prova individuale. Dario sintetizza la loro performance: “ Roberto ci teneva a partecipare e ci ha convinti, sapevamo di non aver ancora recuperato la prima prova, ma siamo comunque stati bravi a guadagnarci la terza posizione sui 16 team alla partenza” .
La stagione della vertical run non si conclude con la prova viennese, infatti Dario e Cristina, il 30 ottobre saranno sicuri partenti alla prima edizione della prova di Zilina in Slovacchia mentre a fine Novembre, il Vertical World Circuit farà tappa a Singapore sul Suissehotel, il più alto albergo del sud-est asiatico.

MELANO

16 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

LA LOMBARDIA VINCE LA KINDER+SPORT CUP DI CLES

238Un’altra grande vittoria della Lombardia sul Veneto nella terza e conclusiva giornata dei Tricolori cadetti a Cles, validi per la “Kinder+Sport Cup”. I ragazzi lombardi si sono impegnati con grande determinazione nella lotta con i Veneti giungendo secondi, alle loro spalle, tra le femmine con 274 punti ma vincendo, tra i maschi, con un punteggio alto (284 punti) che ha poi consentito la vittoria complessiva finale con 558 punti, 8 in più rispetto ai campioni uscenti del Veneto che oggi ha visto le sue ragazze stabilire la miglior prestazione italiana nella 4×100 con 48″03. “E’ davvero un gruppo splendido – commenta il fiduciario tecnico lombardo Grazia Vanni – Molti atleti si sono migliorati proprio grazie al tifo dei compagni di squadra. Un gruppo entusiasta e affiatato che ha seguito con passione tutte le gare portando ogni atleta a vivere sia le vittorie che le sconfitte con grande armonia. Quando Luca Cacopardo ha centrato la miglior prestazione italiana sui 300hs tutti i compagni sono scesi dalla tribune in campo per abbracciarlo e complimentarsi con lui. E’ davvero stata una delle più belle edizioni del Criterium Cadetti, manifestazione molto onerosa dal punto di vista economico ma talmente splendida che, speriamo, possa continuare negli anni ad essere organizzata. Ogni regione si è presentata con le divise ufficiali e dunque è stato un tripudio di colori, una vera festa dello sport. Il Veneto ha poi centrato un’altra miglior prestazione italiana nella 4×100 femminile con Martina Favaretto, Greta Fornasa, Johanelis Herrera Abreu e la già nota Ottavia Cestonaro grazie al tempo di 48″03, meglio di un centesimo sul crono ottenuto nel giugno 2006 dal nostro quartetto dell`Atletica Estrada (Maffioletti, Gamba, Cinicola, Malara). In questa appassionante staffetta femminile piazza d`onore per le nostre ragazze che con Nicole Arrigoni, Sabrina Maggioni, Caterina Berlusconi e Denise Rega hanno corso in 49″10. Nella gara maschile, invece, abbiamo perso di un soffio pur gestendo la prova in modo davvero coscienzioso e responsabile. Alcuni ragazzi hanno vinto l’oro senza essere i favoriti come Stefano Vianello nell’asta o Ilaria Mezzalira nel peso grazie alla loro grinta e concentrazione. Spero – conclude Grazia Vanni –davvero che questi ragazzi continuino ad allenarsi e a gareggiare con serietà. Sicuramente hanno i numeri per ottenere buoni risultati!”

11 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

CONCLUSO A SONDRIO IL CAMPIONATO PROVINCIALE SU PISTA

IMG_6130Si è concluso a Sondrio al Campo CONI sabato 9 ottobre, con la sesta ed ultima prova, il campionato provinciale di atletica leggera su pista – Trofeo Credito Valtellinese, grazie all’organizzazione del Comitato provinciale Fidal di Sondrio. Buona la partecipazione e discrete le prestazioni, in particolare bisogna citare i 1000 metri cadetti dove Andrea Della Rodolfa (A.S. Lanzada) ha vinto con il tempo di 2’48”06 (suo nuovo record personale) battendo di misura Raffaele Silvani del G.P. Valchiavenna (nuovo personal best con 2’49”62). Nei 1000 metri ragazze brava Rosita Moretti (A.S. Lanzada) che ha fermato i cronometri dopo 3’33”78 precedendo Stefania Bulanti del G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino (3’35”82). Da sottolineare anche la prestazione di Chiara Bellini (Pol. Pentacom) nel salto in lungo allieve, che ha fatto un balzo di 5,20 metri e il compagno di squadra Federico Scali che nel salto in alto cadetti ha superato l’asticella a 1,72 metri, migliorando così il suo primato personale di 4 centimetri.                    CLASSIFICHE

11 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Aspettando il Trofeo Marmitte dei GIGANTI 2010

                                               VIDEO DELL’EDIZIONE 2009

8 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

29° Trofeo Marmitte dei Giganti

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Grande attesa per il 29° Trofeo Marmitte dei Giganti, gara nazionale di corsa in montagna che si terrà domenica 10 ottobre a Chiavenna. La gara è stata definita da Marco De Gasperi, pluricampione mondiale di corsa in montagna, «Il più bel percorso d’Italia». E già si aspettano i migliori atleti della specialità al via della classica chiavennasca.

INCISIONI RUPESTRI E PIETRA OLLARE

La manifestazione è una corsa in montagna di km. 6,8 da ripetersi tre volte per ogni frazionista maschile, di km. 4,2 per le concorrenti di quella femminile. La peculiarità del Trofeo Marmitte dei Giganti è dovuta anche al percorso veramente unico che si svolge all’interno dell’omonimo parco riserva naturale regionale famosa in tutta Europa per i fenomeni di erosione glaciale (le marmitte appunto) le incisioni rupestri e le antiche cave di pietra ollare. Passaggi su scivoli glaciali, dentro le “trone” (cave in grotta), tra i suggestivi Crotti.Un percorso che ha fatto conoscere a tante persone le bellezze del Parco Naturale delle Marmitte.

IL PERCORSO
E per il sesto anno consecutivo tante le novità con un tracciato finalmente sempre tecnicamente valido ma senza alcuni passaggi pericolosi che sono stati tolti in modo di rendere la manifestazione ancora più spettacolare e attraente. Partenza da Pratogiano, salita fino al Belvedere poi la traversata fino al Roccolo e da qui al passo di Capiola poi la prima lunga discesa fino alla presa dell’acquedotto, la nuova salita con il passaggio in grotta nella trona, sopra le Marmitte dei Giganti a Pratogrande, di nuovo al Passo di Capiola quindi la discesa fino a Prosto e da qui attraverso Poiatengo,il passaggio in Piazza Castello e l’arrivo tra i Crotti in Pratogiano.

IL PROGRAMMA
La manifestazione è organizzata dal GP Valchiavenna Liquigas in collaborazione la Comunità Montana Valchiavenna che gestisce il Parco delle Marmitte, il Comune di Chiavenna, la Provincia, la Regione Lombardia, il Credito Valtellinese e altri enti e privati. Il programma è il seguente: ore 13.45 partenza della gara nazionale femminile; alle 14 partenza della gara maschile; alle 16.45 premiazione in Pratogiano. E’ prevista la partecipazione dei migliori atleti italiani.
PRESENTE MARCO DE GASPERI
È di ieri il fax di conferma della presenza della Forestale Roma al gran completo con Marco De Gasperi, Emanuele Manzi e Marco Rinaldi. Con loro dovrebbero essere al via tutte le forti formazioni bergamasche con La Recastello Radici, le Valli Bergamasche Leffe e la Valle Brembana che si giocheranno la vittoria con i possibili inserimenti dei Falchi di Lecco e delle diverse formazioni provinciali presenti, che ci saranno tutte dal Gp Talamona, all’Adm Melavì Ponte, all’Alta Valtellina, al Csi Morbegno, al Gs Valgerola… per finire con i padroni di casa del Valchiavenna

PROVA PER IL TROFEO VANONI

Come tutti gli anni il Marmitte sarà la prova generale per la gara tradizionale di chiusura della stagione domenica 24 ottobre a Morbegno con i il 53° Trofeo Vanoni. E, se sarà una bella giornata, potrebbero cadere molti record: il record a staffetta è della Forestale Roma stabilito nel 2008 con 1h 24”48”, così come il record individuale maschile fatto da Marco De Gasperi nel 2008 con 27’34”, mentre nel femminile il record è di Maria Grazia Roberti (Cs Forestale Roma) stabilito nel 2007 con 24’23. I migliori tempi del Valchiavenna: nel maschile Fabrizio Triulzi con 30’01 nel 2006 mentre nel femminile il primato è di Maura Trotti con 26’15 nel 2007. Nella gara femminile dove tutti aspettano Alice Gaggi del Valgerola, è già iscritta Angela Serena (Freezone Brescia) , che ha già vinto un anno a Chiavenna.

7 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

VIDEO DELL’ADDIO DI BALDINI ALLE GARE

Lunedì 4 ottobre Stefano Baldini ha comunicato alla stampa il suo ritiro dalle competizioni. Forte la commozione del Campione Olimpico e di quanti gli sono stati vicini nella sua lunga carriera.

6 ottobre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento